LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

Cipro avvia uno sfruttamento massiccio dei giacimenti di gas nel Mediterraneo

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on November 4, 2012

Il Governo cipriota concede concessioni per giacimenti di 8 trilioni di oro blu al colosso italiano ENI, alla compagnia russa Novatek, alla compagnia francese Total e a quella coreana Kogas. L’opportunita del ruolo di Nicosia per la geopolitica energetica dell’Unione Europea

Da presidente di turno dell’Unione Europea a Paese leader nello sfruttamento di giacimenti di gas naturale. Nella giornata di martedì, 30 Ottobre, il governo cipriota ha avviato consultazioni per lo sfruttamento dei giacimenti di gas naturale recentemente scoperti sul fondale del Mar Mediterraneo, nelle acque territoriali di Cipro.

Come riportato dall’autorevole Natural Gas Europe, a sfruttare il giacimento di 8 trilioni di metri cubi di gas sono state invitate la compagnia russa Novatek, il colosso italiano ENI, l’ente coreano Kogas e la compagnia francese Total.

Secondo il Ministro dell’Economia cipriota, Neoclis Sylikiotis, lo sfruttamento dei giacimenti di gas nelle acque di Cipro sono un passo fondamentale per rafforzare l’economia di un Paese che, pur possedendo la Presidenza di turno europea e stato fortemente colpito dalla crisi economica mondiale.

Tuttavia, oltre alle parole del Ministro cipriota, il ruolo di Nicosia nella geopolitica energetica dell’Unione Europea può aumentare di importanza con lo sfruttamento dei giacimenti di gas naturale israeliani Tamar e Leviathan.

I due pozzi di oro blu sono stati individuati dalla compagnia USA Noble Energy a poca distanza da quelli nelle acque territoriali di Cipro.

Secondo quanto riportato da diverse agenzie, Israele e pronta a trasportare l’oro blu del Tamar e del Leviathan nel Vecchio Continente in partnership con Cipro e Grecia, con lo scopo di offrire all’Unione Europea una fonte di approvvigionamento di oro blu alternativa a quella della Russia monopolista.

Il ruolo della Turchia

La crescente posizione di Cipro sul lato energetico potrebbe anche portare alla risoluzione di conflitti secolari.

Secondo le dichiarazioni del diplomatico USA Matthew Bryza, Cipro e la Turchia possono collaborare nel settore del gas per garantire il trasporto dell’oro blu cipriota nella Penisola Anatolica.

In Turchia, il carburante di Nicosia potrebbe essere immesso nel sistema deicgasdotti UE che proprio in Ankara vedono il loro snodo principale.

Come riportato dal Cyprus Post, Bryza ha invitato il Governo cipriota e quello turco a congelare i dissidi per il possesso della parte Nord di Cipro – occupata dalla Turchia dsl 1974 – per cooperare in favore della sicurezza energetica del Vecchio Continente.

Matteo Cazzulani

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  1. [...] Fatto non secondario, il rapporto di Der Spiegel compare proprio nei giorni in cui Cipro avvia lo sfruttamento massiccio dei giacimenti di gas a largo delle sue acque. Mafia, mercati, oligarchi ed energia. Tutti elementi che rendono [...]

  2. [...] Fatto non secondario, il rapporto di Der Spiegel compare proprio nei giorni in cui Cipro avvia lo sfruttamento massiccio dei giacimenti di gas a largo delle sue acque. Mafia, mercati, oligarchi ed energia. Tutti elementi che rendono [...]


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