LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

SVEZIA: I MODERATI BATTONO I SOCIALISTI. AVANZA L’ESTREMA DESTRA.

Posted in Svezia by matteocazzulani on September 20, 2010

Fredrik Reinfeldt riconfermato alla guida del Paese. Premiata la politica economica del centrodestra, che ha tenuto Stoccolma fuori dalla crisi. L’estrema destra entra in parlamento e detta le condizioni. La risposta del premier: “No ad una partnership”.

Il confermato premier svedese, Fredrik Reinfeldt

Il centrodestra svedese vince, ma non trionfa. Nelle elezioni generali per il rinnovo del parlamento del Paese scandinavo, l’Alleanza – coalizione composta dal Partito Moderato, da quello Cristiano-Democratico, quello Liberale e di Centro – ha ottenuto il 49,2% dei consensi, contro il 43% del centrosinistra, unione di SocialDemocratici, Verdi e Partito della Sinistra.

Per la prima volta, a Stoccolma il centrodestra è riconfermato alla guida del Paese. E, sempre senza precedenti, ad entrare in parlamento è anche un partito di estrema destra, i Democratici Svedesi.

Un dato non di poco conto se si considera che la Svezia è tradizionalmente uno dei Paesi più accoglienti d’Europa. Il 14% della sua popolazione è composta da immigrati, provenienti sopratutto dai Balcani. Non è un caso se ad avere un cognome di origine croata è persino l’attaccante di punta della nazionale di calcio, Zlatan Ibrahimovic.  Sulle orme di Lutero 

Il leader dell'estrema destra svedese, Jimmy Aakesson

I Democratici hanno cavalcato la paura dell’islam, e di tutto ciò che non è svedese. Ed ora, con il 5,7% dei consensi, costituiscono il vero e proprio ago della bilancia della politica. “Abbiamo già inoltrato 99 proposte a Reinfeldt – ha dichiarato il leader dei democratici svedesi, Jimmy Aakesson, rievocando le 95 tesi di Lutero durante un comizio nei pressi del Parlamento di Stoccolma – ora, attendiamo una risposta.

L’atteggiamento della forza politica di estrema destra svedese è ispirato da quello del gemella danese, il Partito del Popolo, che a Copenhagen fornisce un supporto fondamentale alla maggioranza.

Ciò nonostante, Reinfeldt ha chiuso ai Democratici, ed aperto ai verdi. “Intendiamo governare, ma non con chi ha certe idee” ha dichiarato a spoglio quasi terminato.

Invito subito rigettato dagli interessati. “Intendiamo rinnovare la collaborazione rosso-verde con i SocialDemocratici” ha affermato la leader dei verdi svedesi, Maria Wetterstrand.

L’economia al centro

La socialdemocratica Mona Sahlin, all'opposizione

Tratto distintivo dei due blocchi, la politica economica. Reinfeldt, che è riuscito ad arginare gli effetti della crisi mondiale, ha proposto tagli alle tasse e privatizzazioni in diversi settori. La leader socialdemocratica, Mona Sahlin, la solita politica assistenzialista, con maggiori imposte per il sussidio a scuole ed ospedali.Secondo gli esperti, con 172 seggi su 349 il centrodestra potrebbe contare sul supporto dei 157 deputati dell’opposizione su questioni di interesse nazionale. Del resto, le due coalizioni hanno presentato orientamenti simili su tante tematiche, tra cui la politica estera. Ciò nonostante, l’importanza dei 20 parlamentari democratici è un dato fondamentale, che non consente una stabilità politica, e lascia ancora aperti gli scenari futuri.

Matteo Cazzulani