LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: PROBABILE PARTITO UNICO DEI PATRIOTTICI-MODERATI

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 19, 2011

Forze politiche del gruppo Nasha Ukrajina-Narodna Samooborona cercano la fusione. Jacenjuk Leader. Poroshenko sponsor. Scettici gli esperti per l’esclusione di Julija Tymoshenko

 

Il leader del Front Zmin, Arsenij Jacenjuk

Prove di unità nel campo arancione. Nella giornata di lunedì, 17 Gennaio, è trapelata la notizia circa la fusione di quattro partiti del campo democratico: il Front Zmin, la Hromadjans’ka Pozycija, la Jevropejs’ka Partija, ed il Partito Repubblicano Sobor.

 

A conferma, le dichiarazioni dell’ex-Ministro della Difesa, Anatolij Hrycenko, che ha evidenziato il condiviso orientamento patriottico-moderato delle forze coinvolte.

 

Sulla medesima onda, il capo di Sobor, Anatolij Matvijenko, che ha affermato la già avvenuta creazione di gruppi di lavoro, per Statuto, ed organizzazione della nuova forza.

 

Inoltre, il politico ha comunicato la partecipazione al progetto dell’ex-Ministro degli Esteri, Petro Poroshenko, già principale sponsor della Rivoluzione Arancione.

 

Esclusa, invece, l’anima di quella gloriosa pagina, Julija Tymoshenko, la cui forza politica, Bat’kivshchyna, non è stata invitata nella costituente.

 

Una scelta non di scarso rilievo, che lascia sul tavolo la scelta di un leader. Matvijenko ha suggerito primarie interne. Sebbene, a sua ammissione, il più papabile sarebbe l’ex Speaker del Parlamento, Arsenij Jacenjuk, capace di raccogliere ampio consenso attorno al suo Front Zmin.

 

Brand che, assieme alla dicitura Partito Repubblicano, dovrebbe essere mantenuto come nome del nuovo partito.

 

I dubbi degli esperti

 

Tiepido il parere dei politologi. Secondo l’esperto Vitalij Kulyk, si tratterebbe di un progetto di corto respiro, dal momento in cui il problema della leadership difficilmente sarà risolto senza rancori.

 

Punto di vista condiviso dallo studioso dell’autorevole centro Horshenin, Volodymyr Zastava. “Due ucraini, tre Het’many” ha illustrato.

 

Inoltre, ha evidenziato come l’assenza della Leader dell’Opposizione democratica, Julija Tymoshenko, privi il progetto di quella carica dinamica, e coerente, che ha contraddistinto l’attività politica della Lady di Ferro ucraina in tutto il suo percorso.

 

Un parametro necessario, per rendere la forza politica davvero competitiva.

 

Credito agli esperti, le pronte dichiarazioni del Segretario della Jevropejs’ka Partija Ukrajiny, Mykola Katerynchuk, che ha negato l’esistenza di una costituente.

 

“Solo dei colloqui – ha dichiarato a TVi – ma nulla di definitivo. Le distanze tra i partiti sono ancora molte – ha spiegato – sopratutto sul piano programmatico. Per ora – ha concluso – ci unisce solo l’opposizione al Presidente, Viktor Janukovych”.

 

Matteo Cazzulani