LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: BUSTO DI STALIN IN PEZZI A ZAPORIZHZHJA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 2, 2011

Un’esplosione disintegra l’unica statua dedicata al dittatore sovietico in Ucraina. Nessun ferito, né rivendicazione. La polizia indaga

Il palazzo del consiglio comunale di Zaporizhzhja

Attentato a Stalin la Notte di San Silvestro. Questo è quello che è accaduto a Zaporizhzhja, dove il monumento al dittatore sovietico è stato fatto saltare in aria da un’esplosione.

Un’ordigno, come riportano gli inquirenti, contenuto in una borsa, collocata ai piedi della statuetta da un manipolo di giovani. Ora del fatto, le 23:30 circa. Nessun ferito. Nè danno all’adiacente sede cittadina della Kompartija, a cui il mezzo busto di uno dei peggiori carnefici della storia è appartenuto.

La polizia indaga

Pronto l’intervento della polizia. Che, nella giornata di sabato, Primo di Gennaio, ha aperto un’inchiesta, ed esposto deuncia contro ignoti. Al momento, nessuna rivendicazione.

Per lo Stalin di Zaporizhzhja, il secondo attacco in pochi giorni. Già martedì, 28 Dicembre, il mezzobusto è stato decapitato. A confermarlo, le più autorevoli agenzie. Ha negato, invece, la sede dei comunisti. Che, tuttavia, l’indomani ha ricoperto la statua con una bandiera del partito, ed interdetto ai passanti di avvicinarsi al sito.

Quello di Zaporizhzhja, inaugurato lo scorso 5 novembre, era l’unico monumento a Stalin in Ucraina. Oltre alla politica ucrainofoba e repressiva, il dittatore sovietico è responsabile dello sterminio di almeno 10 milioni di persone con lo Holodomor: genocidio del popolo ucraino, orchestrato, tra il 1932 ed il 1933, per affamare i piccoli proprietari terrieri nell’ambito della collettivizzazione forzata delle terre.

Matteo Cazzulani

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN UCRAINA: BAT’KIVSHCHYNA VINCE UFFICIALMENTE A ZAPORIZHZHJA. MANIFESTANTI KHARKIVIANI VANNO NELLA CAPITALE

Posted in Ukraina by matteocazzulani on November 20, 2010

Oleksadr Sin riconosciuto Primo Cittadino, ma continua l’impasse burocratica. I dimostranti di Kharkiv cercano ascolto a Kyiv

Il candidato sindaco di Zaporizhzhja di Bat'kivshchyna, Oleksandr Sin

Non sempre la giustizia trionfa nell’Ucraina di Janukovych. Nella giornata di sabato, 20 novembre, al candidato sindaco dell’Opposizione Democratica, Oleksandr Sin, è stata riconosciuta la vittoria elettorale. E, da oggi, è ufficialmente Sindaco di Zaporizhzhja.

Una svolta per la città dell’Ucraina centro-orientale, tradizionale roccaforte del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Vyktor Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri – che Bat’kivshchyna, la forza politica dell’anima della Rivoluzione Arancione, Julija Tymoshenko, è riuscita a conquistare.

Il partito del potere ha fatto di tutto per non permettere l’insediamento di Sin. Oltre ad irregolarità, durante e dopo la campagna elettorale – certificate da diversi osservatori – il candidato dell’Opposizione Democratica è stato escluso dalla lista degli eletti per non aver fornito adeguata documentazione.

Tutto risolto: il Comitato Elettorale di Sin ha colmato la mancanza. Peraltro, senza infrangere il regolamento, che concede una proroga di un mese per la presentazione delle carte.

Tuttavia, a Zaporizhzhja lo stallo continua. Finora, ad essere registrati sono stati solo 28 eletti su 90. Una quota che non consente la convocazione del Consiglio Comunale.

La sede locale di Bat’kivshchyna ha denunciato il Partija Rehioniv di non riconoscere l’esito del voto, e di voler giungere ad un commissariamento della città, con un proprio uomo al comando dell’Amministrazione Comunale.

Protesta itinerante

La manifestazione dell'Opposizione Democratica a Kharkiv. FOTO 5 KANAL

Da una battaglia per la giustizia parzialmente vinta, ad una persa. A Kharkiv, altra roccaforte del Partija Rehioniv, i manifestanti dell’Opposizione Democratica sono stati costretti ad eseguire una direttiva della Corte Regionale, e smantellare la tendopoli installata nella centrale Ploshcha Svobody.

Motivo del campeggio urbano, la protesta contro le falsificazioni – anch’esse certificate dagli osservatori indipendenti – che hanno conferito una vittoria di misura al candidato filogovernativo, Hennadij Kernes, su quello di Bat’kivshchyna, Arsen Avakov, avanti secondo tutte le rilevazioni pre-elettorali.

Ciò nonostante, non tutte le 35 tende finiranno in rispostiglio – per fare spazio alle luminarie natalizie, come riportato dalla sentenza di sgombero. Molti dei dimostranti hanno dichiarato l’intenzione di recarsi a Kyiv, ed unirsi alla manifestazione nazionale del 22 novembre, organizzata dagli imprenditori contro il Codice Fiscale.

Approvato a forza – sia politica che fisica – dalla maggioranza, senza valutare alcun emendamento dell’Opposizione Democratica, il documento prevede esenzioni per i grandi industriali, vicini al Partija Rehioniv, bilanciate dall’incremento della pressione su piccola e media impresa, e da provvedimenti illiberali.

Tra essi, l’introduzione della responsabilità del singolo lavoratore, il monitoraggio della sua attività, e l’impossibilità per i sindacati di riunirsi in azioni congiunte.

Matteo Cazzulani

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN UCRAINA: OPPOSIZIONE DEMOCRATICA PRIVATA DELLA VITTORIA ANCHE A ZAPORIZHZHJA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on November 18, 2010

La Commissione Elettorale Locale sottrae la carica di sindaco ad Oleksandr Sin, candidato di Bat’kivshchyna. Non è escluso un commissariamento del Partija Rehioniv

Il candidato sindaco di Zaporizhzhja di Bat'kivshchyna, Oleksandr Sin. FOTO ZODA.UA

Troppo bello per essere vero. Nella giornata di mercoledì, 16 novembre, la Commissione Elettorale di Zaporizhzhja ha rifiutato la registrazione del neoeletto sindaco, Oleksandr Sin. Il Primo Cittadino, vincitore delle comunali del 31 ottobre, avrebbe presentato con ritardo la documentazione necessaria alla presentazione della propria candidatura.

Così, l’esponente di Bat’kivshchyna – il principale partito dell’Opposizione Democratica – sarebbe stato privato di una vittoria storica, in una delle tradizionali roccaforti del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Viktor Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri.

Simile sorte è toccata anche al leader locale comunista, Jevhen Kartashov. Terzo classificato alla corsa per il posto di sindaco, è stato privato del suo status di consigliere comunale, in quanto non avrebbe depositato alcune carte, necessarie a certificarne la candidatura.

Verso un commissariamento blu

Dunque, Zaporizhzhja resta in stallo politico. Esperti non escludono che esso possa risolversi con il commissariamento della città dell’Ucraina centro-orientale, guidato o da un esponente delle autorità centrali, o dal candidato sindaco del Partija Rehioniv, Volodymyr Kal’cevyj.

Malgrado gli elettori abbiano preferito l’esponente della forza politica di Julija Tymoshenko, l’anima della Rivoluzione Arancione.

Matteo Cazzulani

AMMINISTRATIVE UCRAINE: L’OPPOSIZIONE SI SALDA CONTRO I BROGLI

Posted in Ukraina by matteocazzulani on October 27, 2010

Una decina di partiti costituiscono il Comitato “Stop ai Brogli!”. A Zaporizhzhja i candidati di forze minori appoggiano quello di Bat’kivshchyna

La leader dell'Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko

Forse è stata trovata la svolta. Davvero. Nella giornata di lunedì, 25 ottobre, 8 partiti dell’Opposizione Democratica hanno costituito il Comitato “Stop ai Brogli“: un organismo politico comune di raccordo delle azioni politiche durante le elezioni amministrative, in programma il prossimo 31 di ottobre.

Nello specifico, il comitato ha l’obiettivo di monitorare le procedure di voto, raccogliere informazioni su possibili falsificazioni, e trasmetterle ad osservatori internazionali, ONG, e media.

Inoltre, il comitato – retto da un consiglio direttivo composto da un esponente di ciascuna forza politica – ha programmato azioni di protesta comuni per richiedere pubblicamente il rispetto della Libertà di Voto. Spesso, calpestata dai recenti provvedimenti voluti dal Presidente, Viktor Janukovych, e dal premier, Mykola Azarov.

L’unione fa la forza

A “Stop ai Brogli” hanno aderito il principale partito dell’Opposizione Democratica, Bat’kivshchyna – la forza politica dell’anima della Rivoluzione Arancione, Julija Tymoshenko – la Hromadjans’ka Pozycija – capeggiata dall’ex Ministro della Difesa, Anatolij Hrycenko – e Za Ukrajinu – cui leader è V’jacheslav Kyrylenko.

Inoltre, il Partito dei Difensori della Patria, la Piattaforma Ucraina, il Partito Popolare Ucraino, Reformy i Porjadok – presieduto dal premier del governo-ombra, Serhij Sobolejev – e Svoboda – la forza politica di Oleh Tjahnybok.

Nei giorni successivi, ad essi si sono aggiunti Nasha Ukrajina ed il Narodnyj Rukh – diretto dall’ex Ministro degli Esteri, Borys Tarasjuk.

Già i primi risvolti

Il capo della Hromadjans'ka Pozycija, Anatolij Hrycenko

Il Comitato non è rimasto mera teoria, ma ha portato a fatti concreti. Nella giornata di martedì, 26 ottobre, il leader di Narodna Samooborona, l’ex Ministro dell’Interno, Jurij Lucenko, ha invitato il suo elettorato a sostenere il partito di Julija Tymoshenko.

A Zaporizhzhja, mercoledì, 27 ottobre, tre candidati sindaco di partiti dell’Opposizione Democratica – Halyna Tarasova del Partito Cristiano Repubblicano, Vasyl’ Varec’kyj di Spravedlyvist’ e Stanislav Zubov del partito repubblicano Sobor – hanno rinunciato alla propria corsa per appoggiare quella del candidato di Bat’kivshchyna, Oleksandr Sin.

Alla base della decisione, la volontà di non disperdere l’elettorato, e di convogliarlo sul candidato più forte. Inoltre, l’unione delle forze mira a contrastare il predominio sui media e nelle commissioni di seggio del candidato del Partija Rehioniv – il partito egemone nel Paese a cui appartengono il Presidente, premier ed i membri del Consiglio dei Ministri – Volodymyr Kal’cev, in cerca di riconferma dopo il primo mandato.

Matteo Cazzulani