LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

TRA GRAN BRETAGNA E RUSSIA E’ DISTENSIONE. McCAIN AVVERTE PUTIN. LA POLONIA IGNORA I DIRITTI CIVILI IN UCRAINA

Posted in Uncategorized by matteocazzulani on February 16, 2011

Tra Londra e Mosca stabilita una falsa tregua. I repubblicani USA attaccano i leader di Russia e Cina. Varsavia e Kyiv discutono solo di affari e calcio

Il primo ministro russo, Vladimir Putin

Tutti in un giorno i tre aspetti della diplomazia: il pragmatismo, il cuore, e l’incoerenza. Nella giornata martedì, 15 Febbraio, Russia e Gran Bretagna hanno siglato accordi di collaborazione per pace, e lotta al terrorismo mondiale. E reimpostato le relazioni reciproche, finora, piuttosto difficili.

Tanto miele e poche spine. Sì, perché le tematiche, alla base dei dissapori sull’asse Londra-Mosca, sono state tralasciate.

Tra esse, l’espulsione dalla Federazione Russa del corrispondente del Guardian, Luc Garding, la scoperta di una spia, Katja Zatuliveter, insidiata nel Parlamento britannico, come portaborse di un Deputato, e l’omicidio di Aleksander Litvinenko, oppositore del Cremlino, avvelenato, nel 2003, in un sushi bar a pochi passi da Piccadilly Circus.

Tuttavia, il Ministro degli Esteri britannico, William Gail, ha riconosciuto la necessità di un miglioramento del dialogo con Mosca.

Ottenendo in risposta, dal suo collega russo, Sergej Lavrov, un invito per il Primo Ministro di Londra, David Cameron, al Cremlino. Che, nei prossimi giorni, stabilirà una linea diretta con Downing Street.

In aggiunta,varato un piano di azioni comuni per l’Afghanistan, e la risoluzone della crisi politica in Egitto.

La coerenza di McCain e Buzek. Il sogno di Obama e Komorowski

Proprio riguardo al Paese nordafricano, la posizione di chi la linea di politica estera l’ha sempre mantenuta sulla tutela di Democrazia e Diritti Umani nel Mondo.

Intervistato alla CBS, il Senatore dell’Arizona, John McCain, ha commentato la caduta di Hosny Mubarak come un avvertimento al Primo Ministro russo, Vladimir Putin, ed al Capo di Stato cinese, Hu Jintao.

Due democrature, con cui il Presidente USA, il democratico Barack Obama — contro cui l’esponente repubblicano ha perso le ultime presidenziali — ha cercato un incessante dialogo, ponendo in secondo piano la difesa della libertà. Finora, priorità della maggiore democrazia del Mondo.

Tra i maggiorni emulatori dell’inquilino della Casa Bianca, i polacchi, protagonisti di un’inversione a 180 gradi della propria diplomazia.

Da eredi della lotta di Solidarnosc contro l’autoritarismo sovietico, la Polonia ora è interessata solo agli affari, anche con quei Paesi, fino a ieri in cima alle priorità democratiche di Varsavia.

Dimostrazione, la recente seduta dell’Assemblea Interparlamentare Polonia-Ucraina, in cui i temi toccati sono stati collaborazione economica, accordi commerciali, ridiscussione delle tariffe, e preparazione dei campionati europei di calcio del 2012.

Nessuna condanna della repressione che, a Kyiv, sta subendo l’Opposizione Democratica, di cui una decina di esponenti sono stati arrestati, costretti all’esilio, o confinati in Patria.

L’unica condanna polacca, quella del Presidente dell’Europarlamento, Jerzy Buzek. Al contrario, silenzio totale da quello polacco, Bronislaw Komorowski.

Inebriato da una concordia cosmica, e da un obamiano volemose bene, senza se e senza ma, che difficilmente potrà risolvere le problematiche del Mondo.

Matteo Cazzulani

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