LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

Polonia: Tusk e Kaczynski affilano le armi in vista delle Elezioni Amministrative

Posted in Polonia by matteocazzulani on August 17, 2014

La cristiano-democratica Piattaforma Civica del Premier polacco apre ai civici per arginare il crollo di consensi. Dall’altra parte, i conservatori del PiS, guidati dall’ex-Premier, schierano un plotone di deputati

L’apertura al civismo da una parte, lo schieramento dello Stato Maggiore del Partito dell’altra. Così appare il duello nella prossime Elezioni Amministrative polacche tra la Piattaforma Civica -PO: forza politica di ispirazione cristiano democratica a cui appartengono il Premier, Donald Tusk, e il Presidente, Bronislaw Komorowski- e Diritto e Giustizia -PiS: il principale Partito dell’opposizione di orientamento conservatore guidato dall’ex-Premier, Jaroslaw Kaczynski- che vede nella tornata elettorale la possibilità di riconquistare consenso nel Paese.

A seguito di un incontro tra il Premier Tusk e i dirigenti locali della PO, giovedì, 14 Agosto, i cristiano-democratici, per recuperare il 10% di gap di consensi nei confronti del PiS, come certificano i sondaggi, hanno deciso di riconfermare alcuni sindaci uscenti ma, sopratutto, hanno appurato di aprire al sostegno a candidati civici ed indipendenti.

Nello specifico, la PO ripresenterà gli uscenti Hanna Gronkiewicz-Waltz nella Capitale Varsavia, Hanna Zdanowska a Lodz -la seconda città della Polonia per grandezza- e Krzystof Zuk a Lublino -tradizionale roccaforte elettorale del PiS, storicamente strappata ai conservatori quattro anni fa. A Cracovia, invece, la PO ha deciso di puntare sul Consigliere Comunale uscente, Marta Patena.

L’appoggio ai civici avrà luogo invece in alcune città dove tradizionalmente la PO raccoglie molti consensi, in primis a Wroclaw, dove la forza politica cristiano-democratica ha già espresso sostegno a Rafał Dutkiewicz: sindaco uscente, dato non solo per prossimo probabile nuovo membro della PO, ma persino come possibile nuovo Premier, qualora Tusk dovesse accettare la nomina a Capo del Consiglio Europeo.

A Danzica, la PO sosterrà la corsa dell’uscente Pawel Adamowicz, a Gdynia Wojciech Szczurek, e a Sopot Jacek Karmowski: tre esponenti civici, in cerca di riconferma, che godranno del pieno appoggio della Piattaforma Civica.

In riposta alla manovra di Tusk, il PiS ha già da tempo annunciato l’intenzione di schierare un plotone di alti vertici di Partito, tra cui molti parlamentari pronti a passare dal Parlamento alla poltrona di sindaco in alcune città che i conservatori potrebbero riconquistare.

Tra costoro, Jacek Sasin è il candidato sindaco PiS a Varsavia, Andrzej Jaworski a Danzica, Tadeusz Dziuba a Poznan -tradizionale roccaforte elettorale della PO- e Andrzej Szlachta a Rzeszow: altra tradizionale roccaforte elettorale di Diritto e Giustizia.

Similmente alla PO, anche PiS intende candidare in altre città sindaci uscenti o esponenti molto attivi nei Consigli Comunali: la capogruppo PiS, Miroslawa Stachowiak-Rozecka, a Wroclaw, la Presidente del Consiglio Comunale, Johanna Kopcinska, a Lodz -la Kopcinska è passata al PiS dalla PO- e il Vicepresidente del Consiglio Comunale, Artur Szalabawka, a Stettino.

Differente è stata la scelta a Cracovia, dove, secondo indiscrezioni, il Capo del PiS Kaczynski sarebbe orientato a supportare la candidatura di Jaroslaw Gowin: leader della forza politica conservatrice Polonia Insieme -PR, nata dalla costola di destra della PO- con cui Diritto e Giustizia ha di recente stretto una coalizione.

La sinistra corre ancora separata

Chi, invece, naviga in acque agitate è la sinistra, che, nonostante i tentativi, e la necessità politica, non è riuscita ad accordarsi per liste comuni tra i socialdemocratici del SLD e la forza partitica di orientamento radicaleggiante e progressista Tuo Movimento -TR.

Nella giornata di sabato, 16 Agosto, il Segretario SLD, Leszek Miller, ha rifiutato la proposta di liste comuni avanzata dal Capo del TR, Janusz Palikot.

La proposta prevedeva la suddivisione equa dei posti nelle liste, che avrebbero dovuto presentarsi con la denominazione comune SLD-Tuo Movimento-Sinistra Insieme.

Matteo Cazzulani
Analista Politico dell’Europa Centro-Orientale
Twitter @MatteoCazzulani

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IN POLONIA LA SINISTRA CORRE DIVISA ALLE ELEZIONI EUROPEE

Posted in Polonia by matteocazzulani on December 29, 2013

Il movimento europeista e progressista di centro-sinistra Europa Plus presenta programma e liste con la presenza di un testimonial d’eccezione come l’ex-Presidente, Aleksander Kwasniewski. Il Partito socialdemocratico SLD corre ai ripari con il giovane ex-Segretario Grzegorz Napieralski

Un nuovo centro-sinistra europeista e progressista per lanciare la concorrenza ai socialdemocratici tradizionali nelle prossime elezioni europee, con testimonial d’eccezione e candidati forti nei loro collegi. Nella giornata di sabato, 28 Dicembre, il movimento Europa Plus ha comunicato di essere a buon punto nel processo di composizione delle liste per le Elezioni Europee e nella redazione del programma elettorale.

Il movimento di centro-sinistra a forte vocazione europeista ha promesso di combattere in Europa per un migliore utilizzo da parte della Polonia dei fondi europei -che, a dire il vero, sono stati sfruttati in maniera eccellente dai governi della cristiano-democratica Piattaforma Civica- e, per quanto riguarda la politica interna, per una semplificazione del sistema previdenziale e sociale e per l’istituzione del limite dei due mandati per Presidenti di Regione, Provincia e Sindaci di tutte le città.

Ancor più attrattiva per Europa Plus è la composizione della lista per le elezioni europee che, secondo indiscrezioni, dovrebbe essere guidata nel collegio della Masovia -la Regione della Capitale, Varsavia- dall’ex-Presidente socialdemocratico, Aleksander Kwasniewski.

L’ex-Capo di Stato, della cui Amministrazione dal 1995 al 2005 i polacchi hanno un buonissimo ricordo, potrebbe essere accompagnato nella lista della Masovia da Ryszard Kalisz: noto politico fuoriuscito dal partito socialdemocratico SLD che, ora, milita nel movimento radical-liberale Tuo Movimento -TR- e che, secondo stime, potrebbe correre alla carica di Sindaco di Varsavia.

Altro esponente importante di Tuo Movimento è il Parlamentare Europeo Marek Siwiec, che potrebbe senza dubbio guidare la lista di Europa Plus nella Wielkopolska -la Regione di Poznan- mentre il Braccio destro del Rabbino Capo di Cracovia, Jan Hartman, potrebbe guidare la lista in Malopolska.

Possibile per Europa Plus anche la candidatura della Vice Presidente del Parlamento, Wanda Nowicka, e della Professoressa Magdalena Sroda, mentre in dubbio sembrano essere gli inserimenti dell’ex-Sindaco di Varsavia, Pawel Piskorski -in rappresentanza dello Stronnictwo Demokratyczne -SD: partito di centrosinistra che fa parte del movimento- e dell’ex-Ministro di Finanze ed Esteri Andrzej Olechowski, che, tuttavia, ha criticato l’adesione del Movimento al Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici Europei.

Europa Plus è un progetto politico concepito da Kwasniewski, Siwiec e dal Leader di Tuo Movimento, Janusz Palikot -con la partecipazione anche dello Stronnictwo Demokratyczne e dei Demokraci.pl -forza cristiano democratica di sinistra fondata dall’ex-Ministro degli Esteri, Bronislaw Geremek- per rilanciare un nuovo centrosinistra che sia in grado di rafforzare una parte della politica che in Polonia è all’opposizione dal 2005.

Alle prese con le liste per le europee è anche il partito socialdemocratico SLD, che, secondo indiscrezioni, intende compensare la perdita di personalità di spessore in favore di Europa Plus con candidature di peso, tra cui quella probabile del Segretario Nazionale, Leszek Miller.

In anticipo rispetto ad Europa Plus, SLD, durante il suo Congresso Nazionale ha sostenuto la candidatura alla Commissione Europea del Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, ed ha promesso impegno in Europa ed in Polonia per l’abbattimento del costo dei medicinali per i ceti meno abbienti, una riforma previdenziale nel segno dell’equità, e la moltiplicazione dei Voivodati per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini.

Per SLD, Nel Collegio della Masovia potrebbe essere candidato il giovane ex-Segretario Grzegorz Napieralski -anche ex-Candidato alla presidenza nel 2010- mentre negli altre Regioni potrebbero essere collocati militanti di lunga tradizione SLD, come Joanna Senyszyn, Boguslaw Liberadzki e l’ex-Ministro dell’Agricoltura, nonché esponente della Commissione Europea e già Capogruppo in Parlamento, Wojciech Olejniczak.

Cristiano Democratici e Conservatori in testa nelle consultazioni elettorali

Data per favorita nonostante la perdita di consensi è la cristiano democratica Piattaforma Civica -PO- che per il collegio della Masovia sta optando per l’ex-Ministro della Digitalizzazione, Michal Boni, e per l’Europarlamentare uscente Dariusz Rosati, mentre per vincere la concorrenza del partito conservatore Diritto e Giustizia -PiS sarebbero da nominare le candidature dell’ex-Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek, e dell’ex-Ministro dello Sport, Johanna Mucha: convinti dal Premier polacco, Donald Tusk, in persona.

Proprio PiS per il collegio della Masovia starebbe pensando al tecnico Piotr Glinski -capace di attirare gli elettori di centro in una delle roccaforti della PO- e ad altri esponenti fedeli alla linea del Capo di Diritto e Giustizia, Jaroslaw Kaczynski, come l’ex-Ministro degli Esteri Anna Fotyga, l’Europarlamentare Ryszard Legutko e il Segretario Generale del sindacato Solidarnosc Andrzej Duda, che potrebbe correre in Malopolska per contrastare Zbigniew Ziobro: conservatore fuoriuscito per creare il suo Partito Polonia Solidale -SP.

Altre candidature importanti sono quelle dell’europarlamentare uscente Pawel Kowal per il nuovo creato Partito conservatore Polonia Razem -PR, nato dalla scissione di Jaroslaw Gowin dalla Piattaforma Civica- dell’altro ex-PiS Marek Migalski, e quella di Jaroslaw Kalinowski per il partito contadino PSL.

Secondo i sondaggi di Novembre, PiS -che nel Parlamento Europeo appartiene al gruppo dei Conservatori e Riformatori Europei, sarebbe supportato dal 25%, la PO -che governa con PSL e che, così come il Partito contadino, appartiene al Partito Popolare Europeo- sarebbe votata dal 24%, SLD -che appartiene al gruppo S&D, come Europa Plus- dal 10%. A seguire, PSL otterrebbe il 7%, mentre Europa Plus il 3%.

Matteo Cazzulani