LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: COMPAGNI DI JANUKOVYCH SE LA PRENDONO CON SOROS E BEREZOVSKIJ

Posted in Ukraina by matteocazzulani on April 15, 2011

Collaboratori del Capo di Stato ucraino accusano il filantropo americano ed il magnate russo di aver finanziato le proteste degli imprenditori sul Majdan Nezalezhnosti dello scorso Novembre. Il fondo Vidrodzhennja: “Patologia mentale”. Il Leader della protesta organizza una nuova dimostrazione

Il presidente ucraino, Viktor Janukovych

L’intramontabile paura dell’occidentale. Ed il preoccupante terrore per il dissenso. Questo quanto, nella giornata di giovedì, 14 Aprile, ha mosso l’esponente della maggioranza di governo, Oleksandr Jefremov, ad accusare il filantropo americano, George Soros, di fomentare manifestazioni in Ucraina.

Nello specifico, il Capogruppo in Parlamento del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Viktor Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri – ha contestato Soros, ed il magnate russo Boris Berezovskij, di organizzare uno scenario nordafricano anche in Ucraina.

Ipotesi rilanciata dalla forza politica, una cui fonte, dalle colonne dell’autorevole Segodnja, ha investito i due del ruolo di sponsor del Majdan degli imprenditori. La manifestazione, che, lo scorso Novembre, ha portato in piazza, a Kyiv, 10 mila tra piccoli e medi industriali, artigiani, studenti e sindacati. Uniti nel protestare contro una riforma del fisco iniqua, che toglie loro risorse in favore dei grandi industriali – sponsor del Partija Rehioniv.

Un’accusa politica

Pronta la risposta dei diretti interessati. Il Direttore del Fondo internazionale Vidrodzhennja, Jevhen Bystryc’kyj, ha escluso ogni coinvolgimento del suo presidente – Soros per l’appunto – e qualsiasi contatto con gli organizzatori d una protesta spontanea ed apartitica.

“Quella del Partija Rehioniv – ha risposto Bystryc’kyj – pare una patologia. Si tende a discreditare le ONG internazionali nel Paese – ha continuato – per trovare un capro espiatorio su cui addossare tutte le responsabilità di una gestione della Cosa Pubblica non ottimale”.

Nega anche il Leader dell’Associazione Syl’na Sprava, Oleksandr Danyljuk, che ha ribadito come la sua ONG non sia supportata, né vicina ad alcuna forza politica. In aggiunta, ha confermato l’organizzazione di una nuova manifestazione generale contro il Codice Fiscale voluto da Governo e Capo dello Stato.

Anche questa volta, senza i Dollari di Soros.

Matteo Cazzulani