LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: JULIJA TYMOSHENKO PROCESSATA CON I SOLDI DEL BILANCIO

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 2, 2011

Il Consiglio dei Ministri eroga un fondo per il ricorso contro l’agenzia britannica, responsabile dell’acquisto delle autoambulanze, volute dalla Leader dell’Opposizione Democratica. Bat’kivshchyna contrattacca su fondi per Euro 2012 e le 3600 Tuareg

Le autoaumbulanze acquistate dalla Leade dell'Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko. FOTO TYMOSHENKO.UA

Il processo a Julija Tymoshenko lo pagano i contribuenti ucraini. Nella giornata di Domenica, 2 Gennaio, il Premier, Mykola Azarov, ha stanziato un fondo straordinario per inizare la procedura giudiziaria contro la compagnia Legal Business Consultants.

3,5 milioni di Hryvnje. Che, anziché servire al funzionamento dello Stato, finanzieranno il processo politico ai danni dell’ex Primo Ministro, oggi Leader dell’Opposizione Democratica.

La compagnia britannica è accusata di collaborazione con Julija Tymoshenko nell’acquisto di 27 autoambulanze. A prezzo, secondo le Autorità, maggiorato. Opel Combo, tanto prestigiose, quanto veloci, ordinate, nel 2009, dall’anima della Rivoluzione Arancione, per migliorare il sistema sanitario del Paese.

Oltre al procedimento del Ministero delle Emergenze, Julija Tymoshenko è stata accusata di uso improprio dei finanziamenti per l’abbattimento di CO2 alle uscite sociali.

Così, la Leader dell’Opposizione Democratica, privata del diritto d’espatrio, è convocata quasi ogni giorno in Procura. Rea, per così dire, di aver pagato le pensioni. Peraltro, in un momento di crisi.

Le tuareg di Janukovych

Dinnanzi a tali imputazioni, prive di prove, Julija Tymoshenko ha presentato un esposto sui finanziamenti alla costruzione del Centro Olimpico Nazionale di Kyiv, incementati più del doppio dall’insediamento dell’amministrazione del Presidente, Viktor Janukovych.

Inoltre, il Deputato Nazionale del Blocco Tymoshenko-Bat’kivshchyna, Andrij Shvec’, ha esortato l’apertura di un’inchiesta sull’acquisto di 3600 Volkswagen Tuareg, per le necessità del Ministero dell’Interno.

Una spesa ben superiore rispetto a quella delle ambulanze. E di minore utilità sociale. Avvenuta nel maggio 2004, quando Viktor Janukovych ha ricoperto la carica di Primo Ministro.

Matteo Cazzulani

UCRAINA: SPUNTA L’ENNESIMO SCANDALO DI JANUKOVYCH.

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 1, 2011

L’attuale Capo di Stato avrebbe acquistato 3600 Tuareg per i suoi interessi. Peraltro, in maniera irregolare. La Leader dell’Opposizione Democratica è sotto processo per molto meno

Il presidente ucraino, Viktor Janukovych

Non solo Opel Combo. Anche Volksvagen Tuareg. Ad acquistare 3600 esemplari dell’automobile tedesca, l’attuale Presidente, Viktor Janukovych, quando, nel maggio 2004, ha ricoperto la carica di Primo Ministro.

Come dichiarato dal Presidente della Commissione per i regolamenti, Viktor Shvec’, che ha esposto denuncia, le automobili sono state comprate per il Ministero degli Interni, senza il pagamento delle tasse doganali.

Dunque, in aperta violazione della legge. Ed anche del buon senso, poiché una tale quantità di lussuose automobili non figurava tra le urgenze del dicastero. Così, dopo i finanziamenti gonfiati per il Centro Olimpico Nazionale di Kyiv, emerge l’ennesimo scandalo della squadra di Janukovych. Ovviamente rimasto impunito.

Julija Tymoshenko davanti ai giudici per l’acquisto di ambulanze

La presentazione delle ambulanze acquistate da parte della Leader dell'Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko. FOTO TYMOSHENKO.UA

Chi, invece, rischia il carcere per simili fatti è la Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko, accusata dell’acquisto illecito di migliaia di Opel Combo, poi adoperate come ambulanze.

Con la differenza che – ha sottolinea Shvec’ – la Lady di Ferro ucraina, al tempo Primo Ministro, ha inserito l’uscita nel bilancio, pagato le imposte di frontiera, e distribuito le auto alla luce del sole.

E – aggiunge la Voce Arancione – Janukovych non ha provveduto all’acquisto di ambulanze, necessarie per migliorare il sistema sanitario del Paese. Ma lussuose vetture, di utilizzo esclusivamente privato.

“La quantità e la somma spesa – ha dichiarato Shvec’ – è talmente significativa da lasciar pensare ad un gesto ripetuto. Una consuetudine – ha continuato – che non può non aver gravato sulle uscite statali. Inoltre – ha concluso – il tutto è avvenuto quando l’attuale Capo di Stato era candidato alla presidenza. Poi persa, a seguito della Ruivoluzione Arancione”.

Matteo Cazzulani

UCRAINA: CHIESTE IDAGINI SUI FINANZIAMENTI A PIOGGIA DI JANUKOVYCH

Posted in Ukraina by matteocazzulani on December 30, 2010

Presentato l’esposto sulle sospette sovvenzioni per il Villaggio Olimpico di Kyiv. Il governo, imbarazzato, cerca spiegazioni

Il presidente ucraino, Viktor Janukovych

L’eurotruffa di Janukovych è sempre più evidente. Nella giornata di martedì, 28 dicembre, il Presidente della Commissione della Rada per i Regolamenti, Viktor Shvec’, ha richiesto alla Procura Generale l’apertura di un’inchiesta sul finanziamento del Centro Olimpico Nazionale di Kyiv.

L’impianto, necessario per il Campionato Europeo di calcio del 2012, è stato finanziato dall’ultimo bilancio per 4,5 miliardi di Hryvnje. Più del doppio, rispetto ai 2,144 stanziati dal governo precedente di Julija Tymoshenko. Nel 2009, al momento dell’assegnazione, in un periodo di crisi economica.

A rendere ancora più sospetta la lievitazione delle uscite, il confronto con l’Olimpia Stadion di Berlino, realizzato dalla medesima compagnia di quella scelta per lo stadio di Kyiv. L’impianto tedesco, noto in Italia per il cielo azzurro della finale mondiale, è costato 242 milioni di euro. Medesima cifra richiesta per quello ucraino, già soddisfatta dal precedente stanziamento.

Con la differenza che, a parità di capienza, quello teutonico ha richiesto un costo supplementare per la completa ristrutturazione della struttura preesistente, datata 1936.

Inoltre, degna di attenzione è la modalità, a singhiozzo, con cui il finanziamento statale è incrementato. Procedura alquanto sospetta, fatta di continui decreti, spesso all’oscuro dei media.

Il 14 maggio, il Premier, Mykola Azarov, ha innalzato la quota a 3 miliardi 266 milioni di Hryvnje – 314 milioni di Euro. Il 10 agosto, a 4,2 miliardi. Nel bilancio 2010, approvato, lo scorso 23 dicembre, in 30 minuti, senza discussione, né esame in Parlamento, innalzata a 4,5 miliardi.

Come a Varsavia

La Leader dell'Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko

Poco convincente la risposta del Vice Premier, Borys Kolesnikov, che ha giustificato la spesa preventivata per la copertura di tutte le spese necessarie. Inoltre, l’esponente di governo, anche Ministro delle Infrastrutture, ha sottolineato come non sia possibile lo stanziamento di una cifra inferiore ai 650 milioni di euro versati per quello di Varsavia dalla Polonia. Altro Paese ospitante la manifestazione UEFA.

“Mi chiedo – ha dichiarato Julija Tymoshenko – dove vada a finire tale cifra. Forse – ha continuato la Leader dell’Opposizione Democratica – nelle tasche di qualche industriale, pronto a reinvestirlo in off-shore. E’ un palese danno alle finanze – ha concluso la Lady di Ferro ucraina – ben più grave di quello per cui sono stata accusata”.

Contro Julija Tymoshenko è stato aperto un procedimento giudiziario a scopo politico. Motivazione, l’uso improprio dei fondi per l’abbattimento di CO2 alle uscite sociali. E l’acquisto illecito di ambulanze. Così, la Leader dell’Opposizione Democratica è stata privata del diritto d’espatrio, per avere pagato le pensioni, e migliorato il sistema sanitario. Gesti gravi, di cui è continuamente chiamata a rispondere dinnanzi ai giudici, pur senza prove tangibili.

Poco probabile una parità di trattamento dinnanzi ai fatti presentati contro il governo Azarov, composto da persone instaurate dal Presidente Janukovych. Così, come la stessa Procura Generale, chiamata ad indagare.

Matteo Cazzulani

UCRAINA: ANCORA SCANDALO. BAT’KIVSHCHYNA COLPEVOLE DELLA NOTTE DI SANGUE. JULIJA TYMOSHENKO SENZA DIRITTO DI SPOSTAMENTO ANCHE IN PATRIA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on December 22, 2010

La Procura Generale incolpa gli aggrediti delle violenze alla Rada. Inoltre, inasprisce l’obbligo di permanenza a Kyiv della Leader dell’Opposizione Democratica

La Leader dell'Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko

Uno sconcertante paradosso come requiem della democrazia ucraina. La Procura Generale ha aperto un’inchiesta a carico dei Deputati Nazionali dell’Opposizione Democratica per i fatti della Notte di Sangue.

Costoro, lo scorso giovedì, 16 dicembre, sono stati aggrediti dai colleghi della maggioranza. Che, con la violenza, hanno posto fine al presidio pacifico della Rada, in solidarietà alla Leader del campo arancione, Julija Tymoshenko, colpita da un provvedimento giudiziario a scopo politico.

Secondo quanto dichiarato dal Vice Procuratore, Jevhen Blazhivs’kyj, sarebbe stata l’Opposizione Democratica ad aver provocato la pagina più nera del parlamentarismo del Paese, col blocco dei lavori dell’aula.

Nessuna condanna degli aggressori. Né, di quei Parlamentari del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Viktor Janukovych, il Premier e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri –  che hanno mandato in ospedale quattro colleghi del Blocco Tymoshenko-Bat’kivshchyna.

Anzi, la colpa è tutta attribuita all’Opposizione Democratica. Che, attonita, prima di abbandonare l’aula ha reagito con veemenza.

“Tutte menzogne. E’ la prova che la procura generale è una succursale della maggioranza” ha dichiarato il Deputato Nazionale del BJuT-Bat’kivshchyna, Viktor Shvec’.

“Alcun riferimento ai violenti. Smettetela” ha affermato l’ex Ministro della Difesa, Anatolij Hrycenko.

Più analitico, l’intervento del Parlamentare di Nasha Ukrajina-Narodna Samooborona, Oles’ Donij. Il quale, oltre al rammarico per l’assenza del Procuratore Generale, Valerij Pshonka, dinnanzi ad una questione rilevante, ha evidenziato come, da tempo, siano in atto vessazioni ai danni di chi, in politica, nell’istruzione e nell’informazione, non è allineato con le Autorità.

“La moglie del Rettore dell’Università di Donec’k, sgradito a Janukovych, è stata picchiata. Sono riprese le pressioni sui giornalisti indipendenti. Ed i Leader di ambo i gruppi dell’Opposizione Democratica sono indagati, senza prove certe”.

L’Opposizione Democratica sotto indagine

L'ex ministro degli interni, Jurij Lucenko

Proprio Julija Tymoshenko e Jurij Lucenko, già protagonisti della Rivoluzione Arancione, e delle azioni non violente contro l’autoritarismo dell’ex Presidente, Leonid Kuchma, sono stati convocati in Procura per l’ennesimo interrogatorio.

A fare maggior scalpore, quello a carico di Julija Tymoshenko, incolpata per uso improprio del bilancio statale. Nello specifico, la Lady di Ferro ucraina è accusata di aver utilizzato i fondi, ottenuti per il rispetto del protocollo di Kyoto, per il pagamento delle pensioni. Peraltro, in un periodo di crisi economica.

“E’ un attacco mirato – ha dichiarato, al termine dell’udienza, la Leader di Bat’kivshchyna – sono stata privata del diritto di espatrio. E, da oggi – ha continuato – costretta a soggiornare nella Capitale. Vogliono vietarmi di interagire con la gente – ha concluso – ed escludermi dalla scena politica”.

Turbata anche la Presidente della Commissione per la Politica Industriale ed Imprenditoriale, Natalija Korolevs’ka. Secondo cui, se confermato da prove, finora assenti, quello della Leader dell’Opposizione Democratica potrebbe diventare il primo caso di un ex Primo Ministro condannato per avere provveduto al pagamento delle pensioni.

“Malgrado le promesse elettorali – ha affermato – Janukovych considera dare di che vivere ai meno abbienti un reato da perseguire”.

Matteo Cazzulani