LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

LUZHKOV DIMISSIONATO. MEDVEDEV CACCIA IL SINDACO MILIARDARIO.

Posted in Russia by matteocazzulani on September 28, 2010

Un ordine del Cremlino solleva il primo cittadino della Capitale, da 18 anni alla guida della città. E’ tra i possibili candidati alle prossime presidenziali del 2012. Per la successione, in corsa Sobjanin e Shancev.

L'ex sindaco di Mosca, il miliardario Jurij Luzhkov

Silurato il sindaco di Mosca. Con un apposito decreto, il presidente della Federazuone Russa, Dmitrij Medvedev, ha dimissionato il Primo cittadino della Capitale, Jurij Lizhkov. Ufficialmente, per mancata fiducia da parte del Cremlino, che ha affidato la guida della città capo della politica dell’edilizia moscovita, Vladimir Resin. Secondo la legislazione del Paese, un sindaco può essere sollevato o da una propria decisione, o per mezzo di un decreto presidenziale, come in questo caso.

Noto per le sue campagne omofobe ed anticaucasiche, e per le dichiarazioni revansciste, Luzhkov è uno dei principali esponenti di Russia Unita, il partito di Medvedev e del Primo Ministro, Vladimir Putin. Nonostante la comune militanza, l’ex sindaco di Mosca è stato obiettivo di una campagna mediatica dei media controllati dal Cremlino, che ne hanno svelato la corruzione e la condotta antidemocratica della politica locale.

Del resto, il miliardario che rivendica il possesso della Crimea è considerato uno dei competitor in grado di contrastare, alle prossime elezioni del 2012, la corsa alla presidenza del candidato ufficiale, sia esso Putin – in cerca di un terzo mandato – o Medvedev – che mira alla riconferma.

Da vent’anni alla guida della città

Il presidente della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev

Luzhkov ha amministrato Mosca per più di 18 anni. A nominarlo, il 6 giugno 1992, l’allora capo di Stato, Boris El’cyn, al posto di Gavrilo Popov. Alle amministrative del 1996, con il 95% dei consensi, la rielezione, bissata nel dicembre 1999, e nello stesso mese del 2003. L’ultima riconferma, nel giugno 2007.

Il suo mandato sarebbe dovuto scadere nel luglio 2011. Ma le dimissioni, da tempo nell’aria, sono arrivate anzitempo. In lizza per la successione, il membro del governo, Sergej Sobjanin, ed il governatore dello Stato di Nizhnij Novgorod, Valerij Shancev.

Matteo Cazzulani

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