LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: EUROPA METTE ALLA PROVA JANUKOVYCH

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 21, 2011

L’ambasciata UE preoccupata dal regresso della democrazia in Ucraina. Per la Corte d’Appello, illegittima la lotta anti-corruzione di Julija Tymoshenko, su indicazione della Procura Generale 

L'ambasciatore UE a Kyiv, Manuel Pintu Teixeira

Marcatura stretta su Janukovych. Nella giornata di venerdì, 21 Gennaio, l’Ambasciatore UE a Kyiv, Manuel Pintu Teixeira, ha espresso profondo turbamento per lo stato di democrazia e libertà dei media in Ucraina.

Come dichiarato, nel corso di una conferenza stampa, Bruxelles si aspetta dal Presidente, Viktor Janukovych, concreti passi in avanti, in grado di avvicinare il Paese all’Occidente. 

In controtendenza, rispetto a quanto dimostrato nelle ultime elezioni locali, lo scorso Ottobre. Tornate, dopo gli anni felici dei governi arancioni di Julija Tymoshenko, ad essere certificate non in linea con gli standard di regolarità. 

Inoltre, il diplomatico portoghese ha augurato una proficua collaborazione nell’ambito del prossimo round di trattative per la creazione della Zona di Libero Mercato. Un obiettivo, per il Vecchio Continente, da raggiungere per il miglioramento delle relazioni tra le parti. 

Continua la repressione sull’Opposizione Democratica

Conferma delle reali intenzioni delle Autorità ucraine, l’ennesimo attacco ai danni della Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko.

Questa volta, nessuna nuova accusa. Né alcun processo. Solo una sentenza ribaltata dalla Corte d’Appello di Kyiv – il TAR del Lazio ucraino – su espresso volere della Procura Generale. 

Il provvedimento, consiste nel mancato riconoscimento dell’illegalità della vendita di 201 imprese, commissionata dal Secondo Governo Tymoshenko. De facto, il verdetto d’appello ha condannato l’operato dell’anima della Rivoluzione Arancione.

Tra gli enti interessati, industrie automobilistiche, metallurgiche, motociclistiche, ed agricole. Rivendute a prezzi di mercato, dopo la loro rinazionalizzazione. 

Un’operazione, voluta da Julija Tymoshenko, per recuperare danaro pubblico, perso dall’Amministrazione Kuchma dopo la svendita delle imprese ai grandi industriali dell’est del Paese. 

Lecito ricordare che la Leader dell’Opposizione Democratica è sotto processo per uso improprio dei fondi per l’abbattimento di CO2 alle uscite sociali, ed acquisto illecito di vaccini e 27 autoambulanze. 

Così, l’Anima della Rivoluzione Arancione è stata privata del Diritto d’Espatrio. Rea, per così dire, di avere pagato le pensioni, e migliorato il sistema sanitario.

Matteo Cazzulani