LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: ALTA LA TENSIONE IN VISTA DEL GIORNO DELLA FRATELLANZA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 21, 2011

Patrioti ed Opposizione Democratica chiamano gli ucraini in una delle piazze principali della storia del Paese. Le Autorità valutano l’uso della forza. Giallo ad Uzhhorod

Il vice leader di Bat'kivshchyna, Oleksandr Turchynov

“Non aspettate che altri risolvano i vostri problemi. Affrontateli ora, insieme agli altri come voi, finché possibile”.

Questo l’invito con cui, sulla sua pagina Facebook, il Vice Leader di Bat’kivshchyna, Oleksandr Turchynov, ha chiamato gli ucraini a commemorare, in piazza, il Giorno della Fratellanza.

L’esponente del principale partito dell’Opposizione Democratica, Bat’kivshchyna, ha ripreso l’appello della sua Leader, Julija Tymoshenko, a lottare per l’Indipendenza politico-culturale dell’Ucraina, in un periodo di riavvicinamento a Mosca.

Ricordando come, dopo quel 22 Gennaio 1919, in cui fù proclamata l’unione tra Repubblica Popolare Ucraina e la Repubblica Popolare dell’Ucraina Occidentale, la successiva libera riunione sul Majdan è avvenuta dopo 70 anni.

Un lungo intervallo, durante il quale l’Ucraina è sparita dalla geografia politica, dominata da potenze straniere — russi, polacchi e tedeschi.

Una ricorrenza sentita, dunque. Che, inevitabilmente, ha innalzato la tensione politica. Il Ministro degli Interni, Anatolij Mohyl’ov, ha ipotizzato l’uso della forza, per controllare lo svolgimento del presidio delle forze patriottiche dinnanzi alla Lavra Sofijs’ka.

Pronta la reazione degli organizzatori, che hanno confermato sia la natura non violenta della dimostrazione, che il tentativo, da parte delle Autorità, di vietare la partecipazione ad una delle commemorazioni pubbliche più importanti.

Il Deputato Nazionale di Bat’kivshchyna, Anatolij Semynoha, ha denunciato la pressione mentale delle autorità. Il Coordinatore del Comitato pr la Difesa dell’Ucraina, Mykhajlo Ratushnyj, ha invitato il Ministro ad un confronto vis-à-vis.

Invito accolto dal suo vice, Viktor Ratushnjak, che ha negato le affermazioni di Mohyl’ov, comunque assente.

Attesa ad Uzhhorod

Oltre che nella capitale, la tensione è alta anche in altre parti del Paese. Esemplare la vicenda di Uzhhorod, dove l’indiscrezione in merito al divieto di celebrere il Giorno della Fratellanza presso il monumento a Taras Shevchenko — il Poeta Nazionale Ucraino — ha causato un maremoto politico nel Capoluogo della Transcarpazia.

Gli organizzatori locali, giovedì, 20 Gennaio, hanno accusato le autorità cittadine di condotta ucrainofoba, in linea con quella del Ministro degli Interni. Ed espresso delusione, per la mancata reazione della maggioranza in Consiglio Comunale, composta da forze dell’Opposizione Democratica.

Nella serata, dietrofront del Sindaco, Viktor Pohorjelov. Il quale, non solo ha confermato la dimostrazione nel luogo tradizionale, ma ha anche ribadito la sua presenza, per la canonica posa della corona di fiori ai piedi della statua.

Matteo Cazzulani