LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: L’OSCE DIFENDE LA LINGUA DI SHEVCHENKO

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 15, 2011

Il Commissario alle Minoranze invita le Autorità ucraine a non approvare una legge che rischia di aumentare le tensioni sociali. Criche dall’Opposizione Democratica e dall’Accademia Mohyljans’ka di Kyiv

Il Poeta Nazionale Ucraino, Taras Shevchenko

Tutelare chi parla la Lingua Nazionale. Questo è l’invito con cui l’Organizzazione Mondiale per la Sicurezza e lo Sviluppo si è rivolto al Parlamento ucraino.

Una richiesta che, in altri Paesi, potrebbe sembrare bizzarra. Ma non in Ucraina, dove la maggioranza ha presentato un disegno di legge per diminuire l’utilizzo della lingua di Shevchenko — Taras, il Poeta Nazionale Ucraino — in nome dei diritti delle minoranze linguistiche.

Come rilevato dall’OSCE, la proposta non tutela affatto chi non parla ucraino. Anzi, è destinata ad aggravare dissidi e scollamento nella società. Qualora il provvedimento fosse approvato, il Paese resterebbe privo di un unico idoma utilizzato nelle occasioni ufficiali. Con inevitabili ripercussioni anche sul piano amministrativo.

Inoltre, come evidenziato nella lettera, firmata dal Commissario OSCE per le Minoranze Nazionali, Knut Vollebek, la Legge sulla Lingua penalizzerebbe chi, sopratutto nelle regioni occidentali, l’ucraino lo utilizza correntemente.

Concorde il principale gruppo alla Rada dell’Opposizione Democratica, il Blocco-Tymoshenko-Bat’kivshchyna, che ha promesso ostruzionismo al momento della lettura in aula del ddl.

Contro la continua russificazione

Come sottolineato dal Deputato Nazionale BJuT, Volodymyr Javorivs’kyj, il provvedimento, anziché tutelare le vere minoranze nazionali, rafforza l’uso del russo, molto diffuso tra la popolazione, in seguito alle feroci campagne di russificazione, operate sulle Rive del Dnipro da zaristi e sovietici.

Non a caso, i firmatari del ddl sono il Capo dei comunisti, Petro Symonenko, il Parlamentare del Blocco Lytvyn, Serhij Hrynevec’kyj, ed Oleksandr Jefremov, Capogruppo del Partija Rehioniv — la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Viktor Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri.

Parere contrario, anche dall’Istituto di linguistica Potebnja, quello di Lingua Ucraina NANU, e dalla prestigiosa Accademia Kyivo-Mohyljans’ka.

Matteo Cazzulani