LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: PER IL CAMPO ARANCIONE PRIMI PASSI VERSO IL CARTELLO ELETTORALE

Posted in Uncategorized by matteocazzulani on July 14, 2011

Il partito dell’ex-Presidente, Viktor Jushchenko, coordina il Comitato per la Difesa delle Elezioni Oneste in vista delle consultazioni Parlamentari del 2012. La forza politica di quello attuale, Viktor Janukovych – superata nei sondaggi – monitora l’attività dei giornalisti. Ancora fuori dal progetto i big dell’Opposizione Democratica: Julija Tymoshenko, Arsenij Jacenjuk, ed Anatolij Hrycenko

Manifestazione patriottica sotto il monumento al Poeta Nazionale ucraino, Taras Shevchenko

La giusta direzione verso la quale procedere. Nella giornata di martedì, 12 Luglio, alcune forze dell’Opposizione Democratica hanno creato il Comitato di Difesa delle Elezioni Oneste: un cartello elettorale, con lo scopo di scegliere candidati comuni nei collegi uninominali, ed evitare la lotta intestina tra le liste del campo arancione che, inevitabilmente, finisce per avvantaggiare la compattezza del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Viktor Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri.

Inoltre, già creati i primi gruppi di lavoro, tra cui quello per il coordinamento interpartitico, l’organizzazione dei rappresentanti di lista, e le relazioni con le ONG internazionali. Una mossa necessaria dinnanzi ad una legge elettorale che prevede un sistema misto di maggioritario e collegi uninominali, uno sbarramento al 5%, e l’impossibilità per alleanza e blocchi di partecipare alla consultazione.

Regista dell’operazione, Nasha Ukrajina – la forza politica dell’ex-Presidente, Viktor Jushchenko – seguita da altri soggetti moderati, patriottici, e conservatori quali il Partito Popolare Ucraino, il Congresso dei Patrioti Ucraini, Svoboda, Sobor, il Partito Cristiano-Repubblicano, e persino quello Social-Democratico. Solo presenti alle trattative con propri emissari, ma non ancora parte del comitato, Bat’kivshchyna – il partito della Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko – il Front Zmin dell’ex-Speaker arancione, Arsenij Jacenjuk, e la Hromadjans’ka Pozycija di Anatolij Hrycenko.

Il timore di stampa e rilevazioni

Sul loro interesse, e futura adesione, si è detto certo il Capo di Nasha Ukrajina, Valentyn Nalyvajchenko, che ha aggiunto come la presidenza del cartello sarà gestita secondo una precisa turnazione.

Subito le prime reazioni. Come riportato dall’autorevole Ukrajins’ka Pravda, il Partija Rehioniv ha inoltrato una lettera a tutte le sezioni locali, con la richiesta di reperire il maggior numero di informazioni sui giornalisti presenti sul territorio, con particolare interesse all’orientamento politico. Una precisa violazione dell’Articolo Settimo della legge sulla protezione dei dati personali, che, assieme alle elezioni locali falsate dell’Ottobre 2010, e la legge elettorale che penalizza l’Opposizione Democratica, lascia molto perplesso chi spera nel rispetto degli standard europei delle prossime consultazioni.

Altro segnale, altresì incoraggiante, quello dei sondaggi, in cui per la prima volta dopo circa due anni, le forze del campo arancione hanno superato i soggetti della maggioranza post-sovietica – Partija Rehioniv e comunisti.

Secondo gli esperti, a motivare tale incremento non sarebbeperò l’attività dei politici dell’Opposizione Democratica, ma la crescente sfiducia nei confronti di Janukovych, sia sul piano interno – per via del mancato aumento delle paghe sociali e della lotta alla corruzione promesse in campagna elettorale – che su quello estero – peggioramento dell’immagine di Kyiv a seguito dei processi politici agli esponenti dell’Opposizione Democratica ed indecisione tra Russia ed Europa.

Matteo Cazzulani