LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINI DI RUSSIA CONTRO JANUKOVYCH

Posted in Russia, Ukraina by matteocazzulani on February 20, 2011

Il Capo dello Stato accusato di sottacere la repressione sciovinista della cultura di Shevchenko delle Autorità russe

Il presidente ucraino, Viktor Janukovych

Janukovych difenda la dignità degli ucraini a Mosca. E’ questo l’appello lanciato dall’Unione degli Ucraini di Russia – OUR – delusi dalle dichiarazioni del Ministro degli Esteri ucraino, Kostjantyn Hryshchenko, circa la normalizzazione del conflitto tra il Cremlino e l’Associazione.

Alla Rada, il Capo della diplomazia di Kyiv ha comunicato la riapertura della Biblioteca di Letteratura Ucraina di Mosca, e giustificato lo scioglimento dell’Unione, in quanto lesiva della legislazione russa. Pura menzogna, dal momento in cui l’OUR, diversamente dalle accuse, non ha mai svolto attività politica.

Inoltre, sempre in contrasto con quanto sostenuto da Mosca, l’Unione possiede sedi in 45 regioni sulle 83 totali della Federazione Russa. Superando il 50%, ha diritto ad essere riconosciuta come Organizzazione di carattere nazionale.

Infine, l’OUR ha evidenziato che il Centro Culturale non ha ripreso affatto la sua attività. Oltre ai computer ed agli indici, sequestrati dalla polizia, interrotta persino la distribuzione di periodici nella lingua di Shevchenko – Taras, il Poeta nazionale Ucraino.

Kyiv e Tbilisi nel mirino

Lo scorso 27 Gennaio, la Corte di Cassazione russa ha confermato la cancellazione dell’Autonomia Nazional-Culturale degli Ucraini della Federazione.

Già il 24 Novembre 2010, il Tribunale Supremo ha giudicato pertinenti le accuse di nazionalismo rivolte dal Ministero della Giustizia.

Reo, secondo il guardasigilli di Mosca, di ricordare le vittime dello Holodomor: il genocidio del popolo ucraino, per mezzo di una carestia artificiale, pianificata da Stalin nell’ambito del programma di collettivizzazione forzata delle terre, tra il 1932 ed il 1933.

Oltre all’Autonomia Nazional-Culturale degli Ucraini della Federazione, a finire nel mirino del Cremlino anche la Biblioteca di Letteratura Ucraina di Mosca. L’unico luogo, in cui poter reperire e consultare libri e riviste nella lingua di Shevchenko, è stato oggetto di ripetute perquisizioni, sequestro di materiali, e blitz della polizia.

Oltre alla confisca di libri sulla cultura nazionale per indagini linguistico-psichiatriche, le percosse ai danni della Direttrice, Natal’ja Sharina. La quale ha esposto denuncia alla magistratura.

Gli unici a protestare, i patrioti ucraini, e le forze politiche dell’Opposizione Democratica. Accanto ad essi, il Presidente georgiano, Mikheil Saakashvili, turbato dinnanzi ad un’ondata di nazionalismo russo che, in passato, ha colpito anche il suo popolo.

Nessun commento da suo collega ucraino, Viktor Janukovych, stretto alleato del Cremlino. Una liaison particulière, che ha spinto il Capo di Stato di Kyiv ad un clamoro silenzio, dinnanzi alla crociata sciovinista, contro ideologie ritenute dalla Russia pericolose.

Matteo Cazzulani

CREMLINO CHIUDE ANCHE L’UNIONE DEGLI UCRAINI DI RUSSIA

Posted in Russia by matteocazzulani on January 21, 2011

Dopo la Biblioteca di letteratura Ucraina di Mosca, e l’Autonomia nazional-culturale della Federazione, l’ennesima Associazione vittima della campagna ucrainofoba del Cremlino

 

Il Poeta Nazionale ucraino, Taras Shevchenko

Al posto della Biblioteca di Letteratura Ucraina, quella della Fratellanza dei Popoli. Questa l’idea, di matrice sovietica, balzata nella mente del Ministero degli Interni russo, per rimpiazzare il Centro di cultura ucraina, con un monumento alla grandeur imperiale di Mosca.

 

Un’operazione ucrainofoba. Culminata, giovedì, 20 Gennaio, con la liquidazione dell’Unione degli Ucraini di Russia – OUR.

 

Prima della principale organizzazione di coordinamento degli ucraini in Russia, legalmente registrata presso il Ministero della Giustizia di Mosca nel 1994, medesimo destino per l’Autonomia Nazional-Culturale della Federazione. Chiusa, per poco chiare violazioni dello statuto.

 

A riferire il tutto, il Capo Redattore dell’organo di stampa dell’OUR, Viktor Hirzhov, che ha attaccato le autorità di Kyiv per la mancata reazione, dinnanzi al vilipendio della cultura di Shevchenko – Taras, il Poeta Nazionale ucraino – in atto sulle rive della Moscova.

 

Pronta, seppur ancora tiepida, la reazione del Ministero degli Esteri ucraino. Il quale, con una nota, ha espresso dubbi sul mantenimento di buone relazioni con la Russia, qualora i fatti in questione non vengano chiariti.

 

Protesta l’Opposizione Democratica

 

Lecito ricordare che la Biblioteca di Letteratura Ucraina di Mosca – unico luogo della Capitale russa in cui reperire testi nella lingua di Shevchenko – è stata oggetto di perquisizioni, sequestro di materiali, e blitz violenti della polizia.

 

Oltre alla confisca di libri sulla cultura nazionale per indagini linguistico-psichiatriche, le percosse ai danni della Direttrice, Natal’ja Sharina, che ha esposto denuncia alla magistratura.

 

A protestare, gli unici, i patrioti ucraini, e le forze politiche dell’Opposizione Democratica.

 

Accanto ad essi, il Presidente georgiano, Mikheil Saakashvili, turbato dinnanzi ad un rigurgito sciovinista che in passato ha coinvolto anche il suo popolo.

 

Nessun commento, invece dal suo collega ucraino, Viktor Janukovych, noto alleato del Cremlino.

 

Ed inerte, dinnanzi alla crociata contro ideologie e culture ritenute dalla Russia pericolose e contrarie.

 

Matteo Cazzulani