LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

IN RUSSIA UNA NUOVA ASSOCIAZIONE DEGLI UCRAINI

Posted in Russia by matteocazzulani on February 7, 2011

L’Organizzazione Civica Panrussa degli Ucraini sorge sulle ceneri delle precedenti, liquidate dalla politica ucrainofoba del Cremlino. Poche certezze sulla sua composizione

Il Poeta Nazionale Ucraino, Taras Shevchenko

Ricostruire la rappresentanza, dopo le campagne ucrainofobe. A rendere nota la decisione, l’Ambasciatore di Kyiv a Mosca, Volodymyr Jel’chenko, che ha comunicato l’intenzione di ripristinare in Russia un’organizzazione di rappresentanza del popolo ucraino.

Come riportato da RBK-Ukrajina, su lancio 5 Kanal, a dirigere l’Organizzazione Civica Panrussa degli Ucraini — questo il suo nome — saranno 12 attivisti, già impegnati nell’organizzazione della riunione fondativa.

Ricordare la Grande Fame è un reato

Su identità ed orientamento, nessuna notizia. Di certo, resta la campagna anti-ucraina, a cui ogni associazione, impegnata a Mosca nel mantenimento della cultura di Shevchenko — Taras, il Poeta Nazionale — è stata vittima negli ultimi tempi.

Lo scorso 27 Gennaio, la Corte di Cassazione russa ha confermato la cancellazione dell’Autonomia Nazional-Culturale degli Ucraini della Federazione.

Già il 24 Novembre 2010, il Tribunale Supremo ha giudicato pertinenti le accuse di nazionalismo rivolte dal Ministero della Giustizia.

Reo, secondo il guardasigilli di Mosca, di ricordare le vittime dello Holodomor: il genocidio del popolo ucraino, per mezzo di una carestia artificiale, pianificata da Stalin nell’ambito del programma di collettivizzazione forzata delle terre, tra il 1932 ed il 1933.

Oltre all’Autonomia Nazional-Culturale degli Ucraini della Federazione, a finire nel mirino del Cremlino anche la Biblioteca di Letteratura Ucraina di Mosca. L’unico luogo, in cui poter reperire e consultare libri e riviste nella lingua di Shevchenko, è stato oggetto di ripetute perquisizioni, sequestro di materiali, e blitz della polizia.

Oltre alla confisca di libri sulla cultura nazionale per indagini linguistico-psichiatriche, le percosse ai danni della Direttrice, Natal’ja Sharina. La quale ha esposto denuncia alla magistratura.

Gli unici a protestare, i patrioti ucraini, e le forze politiche dell’Opposizione Democratica. Accanto ad essi, il Presidente georgiano, Mikheil Saakashvili, turbato dinnanzi ad un’ondata di nazionalismo russo che, in passato, ha colpito anche il suo popolo.

Nessun commento da suo collega ucraino, Viktor Janukovych, stretto alleato del Cremlino. Una liaison particulière, che ha spinto il Capo di Stato di Kyiv ad un clamoro silenzio, dinnanzi alla crociata sciovinista, contro ideologie ritenute dalla Russia pericolose.

E contrarie alla Grandeur imperiale del Paese.

Matteo Cazzulani