LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN UCRAINA: A KHARKIV ED ODESSA CONTINUA LA MOBILITAZIONE CONTRO I BROGLI

Posted in Ukraina by matteocazzulani on November 3, 2010

Bat’kivshchyna, Front Zmin e la popolazione non riconoscono i dati ufficiali delle comunali, in contrasto con il dato di diversi exit-pool.

Le proteste dei democratici ucraini ad Odessa. FOTO 5 KANAL

L’Opposizione Democratica in piazza a Kharkiv ed Odessa. Nella serata di martedì, 2 novembre, l’ennesima conferenza stampa del Governatore Provinciale Statale di Kharkiv, Mykhajlo Dobkin, ha confermato la vittoria alle comunali di Hennadij Kersen, candidato del suo partito di appartenenza, il Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, di cui fanno parte anche il Presidente, Viktor Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri.

Secondo Dobkin, il candidato filogovernativo avrebbe ottenuto addirittura considerevoli percentuali di consenso. E, così, migliorato il rating della sua lista nell’ex capitale dell’Ucraina sovietica, rispetto al dato delle parlamentari del 2006.

Bat’kivshchyna si muove

Il candidato sindaco di Kharkiv di Bat'kivshchyna, Arsen Avakov

Peccato che sulla regolarità dello spoglio aleggino dubbi concreti, motivati dalle testimonianze di Rappresentanti di Lista ed osservatori. Inoltre, gli exit-pool hanno conferito con un buon margine la vittoria al candidato di Bat’kivshchyna, Arsen Avakov. Che, stando alle indagini sociologiche, sarebbe riuscito nell’impresa di strappare ai regionali una storica roccaforte.

Per questa ragione, la sede locale del principale partito dell’Opposizione Democratica ha chiamato tutti i cittadini alla difesa del proprio voto. E, con una nota, si è appellata al Presidente Janukovych, affinché la regolarità della consultazione sia garantita.

Inoltre, il partito dell’anima della Rivoluzione Arancione, Julija Tymoshenko, ha invocato l’intervento degli osservatori internazionali, per contestare, in ogni sede, le falsificazioni compiute dal Partija Rehioniv, certificate da prove. Tra esse, schede annullate arbitrariamente, senza possibilità di contestazione, in sezioni in cui Avakov ha riscosso ampio consenso. Propaganda elettorale presso i seggi. Conteggi inspiegabilmente interrotti.

Manifesta anche Odessa

Il candidato sindaco di Odessa del Front Zmin, Eduard Hurvic

Continua la protesta anche ad Odessa. Nel porto di fondazione genovese, una seconda manifestazione ha radunato nella centrale Piazza Dums’ka un migliaio di cittadini, intenzionati a richiedere elezioni chiare, senza brogli ed irregolarità.

Anche gli odessini si sono rivolti al Capo dello Stato con una nota, in cui, oltre a ribadire casi di falsificazione simili a quelli denunciati da Bat’kivshchyna a Kharkiv, hanno condannato l’intrusione delle Autorità nella campagna elettorale locale, spesso con mezzi non degni di una democrazia del ventunesimo secolo.

In particolare, gli autori hanno fatto espresso riferimento al supporto pubblico che il candidato del Partija Rehioniv, Oleksija Kostusjeva, ha ottenuto dal Premier in persona, Mykola Azarov. Mentre il governatore della regione, Eduard Matvijchuk, ha invitato, a più riprese, a non votare per il sindaco uscente, Eduard Hurvic, in quanto ebreo.

Lecito ricordare che, anche ad Odessa, si è registrata una discrepanza tra le proiezioni e gli exit-poll. Secondo questi ultimi, Hurvic, candidato del Front Zmin – la forza politica dell’ex speaker arancione, Arsenij Jacenjuk – sarebbe riuscito ad ottenere la riconferma. Stando ai dati pubblicati, invece, ad essere in testa sarebbe la candidata del partito del potere.

Matteo Cazzulani