LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: JANUKOVYCH SILURA IL SINDACO DI KYIV

Posted in Ukraina by matteocazzulani on November 17, 2010

Leonid Chernovec’kyj sostituito alla guida dell’Amministrazione Statale Cittadina da Oleksandr Popov, persona vicina al Presidente. L’Opposizione Democratica per il voto anticipato. Il Primo Cittadino della Capitale resta al suo posto.

Il Sindaco di Kyiv, Leonid Chernovec'kyj

A Kyiv è caos burocratico. Nella giornata di martedì, 16 novembre, il Presidente ucraino, Viktor Janukovych, ha dimissionato dalla guida dell’Amministrazione Statale Cittadina della capitale il sindaco, Leonid Chernovec’kyj. Rimpiazzato, senza alcuna motivazione, dal suo vice, Oleksandr Popov.

Nulla di male, sembrerebbe. Se non fosse per il fatto che tale decisione è in contrasto con la complessa legge ucraina, secondo cui la guida del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione Statale Cittadina – la rappresentanza dell’Esecutivo nella Capitale – solamente a Kyiv deve essere ricoperta dal Primo Cittadino, scelto dalle elezioni amministrative.

A ciò, si aggiunge il dato politico. Seppur vicino a Janukovych – al punto da sostenerlo alle ultime presidenziali, fino a non spargere il sale per le strade il giorno delle votazioni, al fine di scoraggiare l’elettorato, tradizionalmente avverso, a recarsi alle urne – Chernovec’kyj da tempo è stato vittima di attacchi da parte delle Autorità, a causa della sua prolungata assenza da Kyiv, motivata da problemi di salute.

Con il decreto, a capo dell’Amministrazione Statale Cittadina è stato posto un uomo del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri – il quale, stando al regolamento, dovrebbe automaticamente ricoprire anche la carica di Primo Cittadino.

Il BJuT-Bat’kivshchyna per elezioni anticipate. Chernovec’kyj non lascia

Puntuale la protesta dell’Opposizione Democratica. Il Deputato Nazionale del Blocco Tymoshenko-Bat’kivshchyna, Anatolij Semynoha, ha richiesto un referendum per indire nuove elezioni amministrative a Kyiv.

Inoltre, secondo la forza politica dell’anima della Rivoluzione, Julija Tymoshenko, i cittadini della Capitale hanno il diritto di riconoscere come Primo Cittadino una personalità da loro eletta, e non nominata dal Presidente in base all’appartenenza politica. Soprattutto, in un luogo dove il Partija Rehioniv raccoglie pochi consensi.

A sgomberare i dubbi da possibili nuove tornate elettorali, lo stesso Chernovec’kyj. Secondo la sua portavoce, Marta Hryms’ka, il Sindaco cosmico – come è ribattezzato l’esponente del Partito Cristiano Liberale ucraino – ha intenzione di rispettare il mandato affidatogli dagli abitanti della Capitale nel 2006, confermatogli nelle amministrative anticipate del 2008.

Matteo Cazzulani

EURO 2012: UCRAINA E POLONIA ACCUSATE DI CORRUZIONE

Posted in Euro 2012 by matteocazzulani on October 24, 2010

Il Capo della Federazione calcistica cipriota ha accusato i colleghi ucraini e polacchi di avere comprato la giuria per l’assegnazione del campionato europeo del 2012. Infuriati gli organizzatori. L’UEFA chiede le prove

Il logo di Euro 2010. FOTO UEFA

Come ingannare il tempo in una Domenica di inizio autunno ce lo hanno insegnato un quotidiano tedesco ed un ex calciatore. Nella mattinata del 24 ottobre, l’autorevole Sueddeutsche Zeitung ha pubblicato una dichiarazione con cui il presidente della federazione calcistica del Cipro, Spiros Marangos, ha accusato di corruzione i colleghi ucraini e polacchi.

In particolare, il cipriota – greco di nascita, ex giocatore della nazionale ellenica – ha sottolineato che esponenti delle federazioni di Ucraina e Polonia avrebbero comprato il voto di cinque membri della giuria UEFA, che ha assegnato l’organizzazione della manifestazione sportiva a Kyiv e Varsavia. Costo totale dell’operazione, 11 milioni di euro, del cui utilizzo Marangos ha sostenuto possedere le prove.

Pronta la reazione degli accusati. L’ex Capo della federa calcio polacca – PZPN nella lingua di Mickiewicz – Michal Listkevycz, ha rigettato le accuse al mittente, inoltrato una protesta formale a Ginevra, ed invitato i colleghi delle altre federazioni europee a fare altrettanto.

“E’ insensato – ha dichiarato sugli schermi della televisione TVN24 – considero queste dichiarazioni una conseguenza di una frustrazione personale”.

L’analisi di Listkevycz si basa sul fatto che, nel maggio 2007, la candidatura ucraino-polacca ha sbaragliato la concorrenza di altre federazioni, tra cui quella italiana. E, per l’appunto, quella cipriota, presentatasi in collaborazione con la Turchia.

Risoluta, ma ben più cinica, anche la risposta dell’ONU del calcio europeo, affidata alle parole del Segretario Generale, Gianni Infantino.

“Riceviamo ogni giorno accuse di corruzione. Se Nicosia ha le prove, ce le invii. Altrimenti, ci lasci lavorare”.

Via alla vendita dei biglietti on-line

I luoghi ospitanti la manifestazione. FOTO UEFA

Sebbene non abbia avuto il senso della decenza, a Marangos non è mancato quello del tempismo. Poche ore prima, il Comitato Organizzatore di Euro 2012 ha comunicato la possibilità di prenotare i biglietti per gli incontri previsti dal prossimo Primo di marzo. Come assicurato, saranno meno cari di quelli della precedente edizione austro-elvetica del 2008, ed acquistabili in Hryvnje, Zloty ed Euro. Unico mezzo, il sito ufficiale UEFA.

Quella del cipriota non è una Voce Arancione. Così come non lo sono quella di Listkevycz ed Infantino. Ma un prezioso assist per capitalizzare una Domenica uggiosa, invitando a scoprire le bellezze della Polonia e, ancor più, dell’Ucraina. Le partite saranno disputate a Kyiv, Leopoli, Kharkiv e Donec’k sulle rive del Dnipro. E a Varsavia, Breslavia, Danzica e Poznan su quelle della Vistola.

Culture tutte da scoprire. Per una Vecchia Europa, tanto distratta dal pallone da non essersi ancora accorta dell’esistenza di popoli europei al di là del vecchio – ma non troppo – Muro di Berlino.

Matteo Cazzulani