LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

LA TAP SI RAFFORZA IN GRECIA E GEORGIA

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on July 4, 2013

Il consorzio deputato alla realizzazione del Gasdotto Trans Adriatico -TAP- estende la partnership con la compagnia greca DESFA, di recente acquisita dal colosso azero SOCAR. L’accordo implementa la distribuzione del gas dell’Azerbaijan nei Balcani

Grecia e Georgia consolidano un’infrastruttura importante per la diversificazione degli approvvigionamenti di gas dell’Europa. Nella giornata di mercoledì, 3 Luglio, il consorzio deputato alla realizzazione del Gasdotto Trans Adriatico -TAP- ha firmato un accordo di partnership con la compagnia greca DESFA, incaricata del controllo del Sistema di Trasporto del Gas di Atene.

Nello specifico, l’accordo prevede la cooperazione tra il consorzio TAP e la DESFA per quanto riguarda la realizzazione del tratto greco del Gasdotto Trans Adriatico: un tratto di 550 Chilometri dalla città di Kipoi, ubicata al confine con la Turchia, a Dipotamia, città nei pressi dell’Albania.

L’accordo è stato senza dubbio favorito dalla recente acquisizione della DESFA da parte del colosso energetico azero SOCAR: una delle compagnie più importanti all’interno del consorzio della TAP.

Come riportato in una nota dal Direttore Commerciale della TAP, Lutz Landwehr, la collaborazione con la DESFA permette non solo il radicamento del Gasdotto Trans Adriatico in Grecia, ma anche la sua espansione nei Balcani Occidentali ed Orientali.

La TAP è progettata per veicolare 21 Miliardi di metri cubi di gas dell’Azerbaijan all’anno in Italia, a San Foca, nel Salento, dalla Grecia attraverso l’Albania.

Lungo questo tratto, dalla TAP è prevista la realizzazione del Gasdotto Ionico Adriatico -IAP- concepito per veicolare 5 Miliardi di metri cubi di gas in Croazia dall’Albania attraverso Montenegro e Bosnia Erzegovina.

Dalla Grecia, la realizzazione dell’Interconnettore Grecia Bulgaria -BGI- consente il trasporto del gas azero anche in territorio Bulgaro.

Infine, dall’Italia il gas azero potrà essere veicolato in Svizzera, Francia, Germania, Belgio e Gran Bretagna grazie alla presenza tra i compartecipanti della TAP della compagnia tedesca E.On, della svizzera AXPO, della belga Fluxys e del colosso britannico British Petroleum -oltre che del colosso norvegese Statoil, di quello azero SOCAR e della compagnia francese Total.

Lo scorso 28 Giugno, la TAP, supportata politicamente dai Governi di Italia, Svizzera, Grecia ed Albania, è stata selezionata come unico gasdotto attraverso il quale veicolare il gas azero in Europa.

La decisione è stata presa da parte del consorzio incaricato della gestione del giacimento dell’Azerbaijan Shakh Deniz II, composto da Statoil, SOCAR, British Petroleum e Total.

La Georgia aumenta la quantità di gas trasportata in Europa

Come riportato dall’autorevole Trend, sempre mercoledì, 3 Luglio, il consorzio Shakh Deniz ha concordato con il Premier georgiano, Bidzina Ivanishvili, investimenti di 2 Miliardi di Dollari per ampliare il Gasdotto del Caucaso del Sud, attraverso cui il gas dall’Azerbaijan è trasportato in Turchia tramite tutto il territorio della Georgia.

Lungo il territorio turco, l’oro blu azero è trasportato in Unione Europea attraverso il Gasdotto Trans Anatolico -TANAP- realizzato su sostegno dei Governi di Azerbaijan e Turchia.

La TANAP, supportata politicamente da Commissione Europea, Turchia ed Azerbaijan, è compartecipata dalla SOCAR e dalle compagnie turche BOTAS e TPAO.

Matteo Cazzulani

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GAS: LA SOCAR RILEVA LA DESFA

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on June 23, 2013

Il colosso energetico azero rileva il controllo della compagnia greca gestore del sistema di distribuzione del gas ellenico. Sempre più accesa la contesa tra TAP e Nabucco.

Un passo in Grecia con lo sguardo in Bulgaria per garantire la sicurezza energetica all’Unione Europea. Nella giornata di sabato, 22 Giugno, il colosso nazionale azero SOCAR ha raggiunto un accordo per l’acquisto della compagnia greca DESFA, incaricata della gestione del sistema di distribuzione del gas in terreno ellenico.

Come riportato da Natural Gas Europe, la SOCAR si è accordata per acquisire il possesso parziale della DESFA dal Fondo della Repubblica Ellenica di Sviluppo, mentre il restante 35% delle azioni dell’ente incaricato della distribuzione del gas in Grecia Sara ceduto da Atene in seguito ad un’asta pubblica.

L’acquisizione della DESFA da impulso alla realizzazione del Gasdotto Trans Adriatico -TAP- infrastruttura concepita per veicolare 21 Miliardi di metri cubi di gas dell’Azerbaijan in Italia dal confine tra Turchia e Grecia attraverso l’Albania.

Il Gasdotto Trans Adriatico è un progetto concorrente al Nabucco, conduttura progettata per veicolare 30 Miliardi di metri cubi di gas azero all’anno in Austria dalla Turchia Occidentale via Romania, Ungheria e Bulgaria.

Proprio la Bulgaria e il Nabucco sono al centro degli interessi energetici di Unione Europea ed Azerbaijan, in quanto la SOCAR ha espresso l’intenzione di rifornire del proprio gas il gasdotto dalla verdiana denominazione e, tramite le condutture bulgare, anche la Grecia.

Particolare importanza è ricoperta dall’Interconnettore Grecia Bulgaria -IGB- concepito per veicolare gas dal territorio bulgaro a quello greco nel caso il Nabucco sia preferito alla TAP.

Il Nabucco e la TAP, gasdotti supportati dalla Commissione Europea, sono le due condutture candidate al trasporto del gas azero in Unione Europea tra le quali la SOCAR deve presto compiere una scelta.

La corsa alla DEPA ancora aperta

Decisiva per la realizzazione di Nabucco e TAP è anche la corsa per il controllo della compagnia nazionale DEPA, che il Governo greco ha messo all’asta per reperire le risorse necessarie a rispettare gli impegni finanziari presi con l’Unione Europea.

Dopo l’uscita dalla scalata del monopolista nazionale russo Gazprom, che è intenzionato a bloccare TAP e Nabucco per non perdere la posizione egemonica nel mercato del gas dell’UE, la SOCAR è favorita anche per l’acquisizione della compagnia nazionale greca.

Il possesso della DEPA da parte della SOCAR incentiva la realizzazione delle infrastrutture progettate dalla Commissione Europea per diversificare gli approvvigionamenti energetici UE con l’importazione diretta di gas azero.

Matteo Cazzulani