LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: JULIJA TYMOSHENKO PUÒ PARTECIPARE AL SUMMIT PPE

Posted in Ukraina by matteocazzulani on March 17, 2011

Dopo diverse richieste, tutte negate, la Procura Generale accorda il viaggio a Bruxelles alla Leader dell’Opposizione Democratica. Che contrattacca e denuncia il governo di falsificazione dei dati sull’inflazione

La leader dell'opposizione democratica, Julija Tymoshenko

Chi la dura la vince. Anche contro la magistratura politicizzata. Nella giornata di mercoledì, 16 Marzo, la Procura Generale ha consentito alla Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko, la partecipazione al summit del Partito Popolare Europeo.

Il permesso, finora sempre negato — malgrado gli appelli provenienti dalla Comunità Internazionale — permette all’anima della Rivoluzione Arancione di prendere parte all’incontro di lavoro con i colleghi dei soggetti politici moderati europei, con cui condivide l’appartenenza al PPE.

Ancora sospeso, invece, il viaggio di Julija Tymoshenko in Lituania, dove è stata invitata in occasione del Forum sul Rafforzamento della Democrazia. I giudici hanno rinviato la decisione a data da definire.

Una situazione di deficit democratico, per cui la Leader dell’Opposizione Democratica è confinata in Patria, e costretta ad interrogatori, quasi giornalieri, per rispondere di uso improprio dei fondi per il protocollo di Kyoto alle uscite sociali, ed acquisto irregolare di vaccini ed ambulanze.

Accuse politiche, per cui l’ex-Primo Ministro è una della decina di personalità del campo arancione ad essere colpite dalle Autorità. L’ex-Ministro degli Interni, Jurij Lucenko, è detenuto in isolamento, come un carnefice.

L’ex-titolare dell’Economia, Bohdan Danylyshyn, è stato riconosciuto perseguitato dalla Repubblica Ceca, che gli ha concesso asilo politico.

Il contrattacco della Leader dell’Opposizione Democratica

Ciò nonostante, Julija Tymoshenko ha rilanciato, e denunciato il governo, per avere falsificato il dato dell’inflazione.

Secondo la Leader dell’Opposizione Democratica, un preciso disegno, ordinato dal Presidente, Viktor Janukovych, eseguito dal Primo Ministro, Mykola Azarov, con cui le pensioni minime sarebbero state congelate a 989 Hryvnje, anziché le 1237 necessarie per affrontare il carovita.

A risposta della denuncia, Julija Tymoshenko ha richiamato il Procuratore Generale, Viktor Pshonka. Il quale, finora, non ha dato risposta.

Matteo Cazzulani

UCRAINA: E’ DISCUSSIONE SUL PROVVEDIMENTO ANTI-CORRUZIONE DI VIKTOR JANUKOVYCH

Posted in Ukraina by matteocazzulani on March 16, 2011

Niente regali per le Alte Cariche dello Stato di valore superiore al 50% della paga minima. Protesta l’Opposizione per le misure troppo morbidi. Julija Tymoshenko denuncia il Governo per dati truccati

Il presidente ucraino, Viktor Janukovych

Un provvedimento contro o per la corruzione. E’ su questo gioco sintattico che si installa il dibattito sulla Legge anti-corruzione in Ucraina. Un provvedimento, fortemente voluto dal Capo di Stato, Viktor Janukovych, approvato in Seconda Lettura alla Rada nella giornata di martedì, 15 Marzo.

Secondo gli ultimi emendamenti, le Alte Cariche dello Stato — Presidente, Premier, Vice-Premier, Deputati nazionali, Speaker del Parlamento, ed altri funzionari della Rada — non potranno ricevere regali superiori al 50% del valore dello stipendio minimo.

Un limite che, in caso di donazioni ad esso superiori, obbliga il destinatario a denunciarlo, e a consegnarlo nelle mani dell’Amministrazione Statale.

Pronta la protesta delle Opposizioni, le cui proposte di modifica al documento sono state tutte respinte. L’ex-Speaker del Parlamento, di Nasha Ukrajina-Narodna Samooborona, Arsenij Jacenjuk, ha contestato le misure troppo soft. Per questo, il Deputato Nazionale ha bollato il provvedimento come una legge per, e non contro, la corruzione.

Scontro sull’inflazione

Attivo anche il principale partito dell’Opposizione Democratica, Bat’kivshchyna. La sua Leader, Julija Tymoshenko, ha denunciato il Governo per aver falsificato i dati sull’inflazione per esigenze di bilancio.

L’esposto è stato consegnato in Procura, in seguito dell’ennesimo interrogatorio a cui l’anima della Rivoluzione Arancione — confinata in Patria — è costretta da una magistratura non imparziale.

“Hanno ingannato la gente — ha dichiarato Julija Tymoshenko — l’inflazione non si è attestata all’8%. Ma al 42%. Senza che pensioni e paghe sociali — ha concluso — siano aumentate, come da noi voluto [Parlamentari di Bat’kivshchyna, n.d.a]”.

Nessuna fretta, invece, per la maggioranza — comunisti, Narodna Partija Ukrajiny, e Partija Rehioniv, la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono Janukovych, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del consiglio dei Ministri — forte dei 330 consensi su 450 ottenuti sul provvedimento anti-corruzione.

Come spiegato dal capogruppo del Partija Rehioniv, Oleksandr Jefremov, il documento, in terza, ed ultima lettura, attende una sicura approvazione.

Matteo Cazzulani