LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

FIRMIAMO PER LIBERARE JULIJA TYMOSHENKO DOPO UN ANNO IN ARANCIONE

Posted in Editoriale by matteocazzulani on September 12, 2011

In occasione del nostro primo compleanno, invitiamo ad aderire all’appello per la liberazione della Leader dell’Opposizione Democratica ucraina, lanciato dal giornale Il Legno Storto. Un piccolo-grande gesto per salvare un’Europa sempre più in crisi

La milicija rimuove un adesivo in sostegno a Julija Tymoshenko sul blindato su cui e costretta a viaggiare

Ci hanno accusato di essere dei disillusi, agenti al soldo della CIA, penne politicamente scorrette, ed anche degli studentelli di Padova, con dedizione alla raccolta dell’uva per produrre gustoso vino veronese. Noi non ci siamo fermati, e siamo andati avanti, con passione, umiltà, amore per la verità e, sopratutto, rispetto dei nostri lettori: valori che – dispiace rimarcarlo – ci caratterizzano da altri blog o sedicenti organi di informazione, che hanno caratterizzato questo primo anno di vita della Voce Arancione.

Era il 12 Settembre di un anno fa quando questa pagina ha visto la luce, figlia di un precedente blog, gestito dal medesimo redattore. Qui, abbiamo raccontato un anno di sviluppi politici nell’Europa Centro-Orientale, con particolare attenzione ad Ucraina, Polonia, e questioni energetiche. Spesso, ci siamo recati sul campo per regalarVi pagine di freschezza da una parte del Mondo che in pochi altri giornali hanno l’onestà intellettuale di trattare seriamente. Con particolare orgoglio, ricordiamo le elezioni parlamentari estoni, la missione Eurobus, articoli da Cracovia e Leopoli e, da ultimo, il processo a carico della Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko, che stiamo documentando direttamente da Kyiv.

Tra i media illuminati di cui sopra ci sia permesso citare – e ringraziare – Il Legno Storto: giornale on-line, su cui potete leggere in anteprima articoli poi pubblicati anche da La Voce Arancione. Ebbene, proprio il giornale diretto dai Prof. Cavallotti e Passaniti ci porta ad una richiesta particolare a tutti Voi, poiché è anche – e sopratutto – grazie al Vostro contributo che certe battaglie da noi iniziate possono essere condotte, e, possibilmente, vinte.

Una firma per la Libertà

Su iniziativa dei Redattori de Il Legno Storto e La Voce Arancione, e di insigni Accademici, è stato lanciato un appello alle Autorità italiane ed Europee per la liberazione di Julija Tymoshenko, e, più in generale, per la difesa di democrazia e libertà in Ucraina. Dove trovare il testo della lettera, e come firmare, lo potete leggere a questo link. Da parte nostra, vi chiediamo l’adesione – che non costa nulla, se non qualche minuto della vostra giornata – e, possibilmente, la diffusione tra i vostri amici di un appello dalla cruciale importanza.

Un’Ucraina libera, indipendente, giusta, ed europea è condizione indispensabile per la prosperità dell’Europa tutta: non lasciamo che il prezioso insegnamento di Giedroyc sia sommerso da un mare di insensatezze, veicolate dalla maggior parte dei media italiani, solo perché corrette politicamente – e sovieticamente, ci permettiamo di aggiungere – rispetto alla politica del gas e del volemose bene cosmico, senza se e senza ma.

La firma all’appello non solo è un segno di maturità civica e di amore per Libertà e Democrazia. Se volete, è un regalo di compleanno a La Voce Arancione, che ci induce a non mollare nella nostra attività di giornaliera informazione.

Matteo Cazzulani

ESTONIA: AL VIA IL NUOVO GOVERNO DI CENTRO-DESTRA

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 30, 2011

Accordo sugli incarichi tra il Partito delle Riforme e l’Unione Pro Patria e Res Publica. Tanti volti nuovi per una politica di austerity economica

Il premier estone, Andrus Ansip

Un team collaudato alla guida dell’Estonia. E’ questo il quandro delineato dalla distribuzione degli incarichi di governo da parte del Premier estone, Andrus Ansip.

Sei i ministeri per il suo liberal-moderato Partito delle Riforme, tra cui il premierato, Giustizia, e Finanze. Uno in più per gli alleati dell’Unione Pro Patria e Res Pubblica, forza moderata, soddisfatta per i dicasteri di peso ottenuti, quali Presidenza del Parlamento, Interni, Economia, e Difesa.

Un varo della squadra di governo atteso da settimane, e reso possibile dalla comunicazione della lista dei ministri dei due partiti. Un passaggio lontano dall’essere combattuto, dal momento che i due soggetti già hanno governato assieme dal 2009 al 2010.

Peraltro, in un esecutivo di minoranza. Che, malgrado i numeri risicati, è riuscito a superare la crisi economica, rilanciare l’occupazione, e portare l’Estonia in Eurolandia.

I nomi della squadra

Ora, da realizzare è un programma basato su austerity, taglio delle tasse, libero mercato, europeismo, e stretti rapporti con USA e Scandinavia. Obiettivi non di semplice realizzazione, che hanno spinto Ansip a confermare uomini di fiducia.

Tra i volti noti del Partito delle Riforme, oltre al Premier, il suo braccio destro, Urmas Paet, agli Esteri, Hanno Pevkur agli Affari Sociali, Jurgen Ligi alle Finanze, e Rein Lang, spostato dalla Giustizia alla Cultura.

Quelli dell’Unione Pro Patria e Res Pubblica, invece, lo Speaker del Parlamento, Ene Ergma, il Ministro dell’Economia, Juhan Parts, il Titolare degli Affari Regionali, Siim Valmar Kiisler, quello dell’Agricoltura, Helir-Valdor Seeder, e l’ex-responsabile della Difesa, spostato all’Educazione, Jaak Aaviksoo.

Nuovi ministri, seppur di lunga esperienza politica, in ambiti importanti. La Giustizia è stata affidata a Kristen Michal, del Partito delle Riforme, e l’Ambiente al suo collega di forza politica, Keit Pentus.

Alla Difesa il Leader dell’Unione Pro Patria e Res Publica, l’ex Premier, e stimato storico, Mart Laar. Agli Interni, per il medesimo Partito, Ken-Marti Vaher.

Lecito ricordare che, a seguito delle Elezioni Parlamentari dello scorso 6 Marzo, il Partito delle Riforme ha ottenuto 33 seggi, l’Unione Pro Patria e Res Publica 26.

All’opposizione, i 26 parlamentari del liberal-progressista Partito del Centro, guidato dal sindaco filorusso di Tallin, Edgar Savisaar — finanziato dalla Russia — ed i 19 socialdemocratici, il Partito del Capo di Stato, Tomas Ilves.

Matteo Cazzulani

ESTONIA: CONFERMATA LA COALIZIONE DI CENTRO-DESTRA

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 11, 2011

Il Partito delle Riforme e l’Unione Pro Patria e Res Publica insieme al governo. Taglio delle tasse, austerity, libero mercato, ed euroatlantismo gli obiettivi della legislatura. Sfida tra socialdemocratici e filorussi per la leadership dell’opposizione

Il premier estone, Andrius Ansip

Tallinn — Come preannunciato, niente governo con i socialdemocratici. E’ una metà settimana di consultazioni quella del Premier estone, Andrius Ansip. Subito al lavoro, per la creazione del nuovo esecutivo, dopo la vittoria del suo Partito Delle Riforme nelle elezioni parlamentari di Domenica, 6 Marzo.

In linea con quanto anticipato, a caldo, presso il suo comitato elettorale, a spoglio terminato, il leader liberal-moderato ha scelto come partner di coalizione l’Unione Pro Patria e Res Pubblica. La forza moderata è l’unica pronta a condividere un programma di legislatura basato su austerity, taglio delle tasse, libero mercato, europeismo, e stretti rapporti con partner scandinavi ed USA.

Dunque, strada in discesa per l’ex-sindaco di Tartu, alla guida del Paese dal 2005. A garantigli la riconferma, la promessa di portare l’Estonia tra i cinque Paesi più ricchi d’Europa. E, sopratutto, la capacità dimostrata nel superare la recente crisi economica, portando Tallinn in eurolandia, e riuscendo persino a rilanciare l’occupazione.

Da limare restano solo pochi dettagli, tra cui la distribuzione dei ministeri. Una formalità, secondo diversi esperti. I due partiti già hanno governato assieme, in un esecutivo di minoranza, dal 2009. Allora, i socialdemocratici, in disaccordo con la politica previdenziale e fiscale, sono usciti dalla coalizione.

Lotta per l’opposizione

Proprio la forza politica del Capo di Stato, Ilves, si propone ora come forza egemone dell’opposizione, col Partito Del Centro nel mirino.

Il soggetto liberal-progressista è il principale sconfitto dal voto, travolto dagli scandali che hanno colpito il suo Segretario, Edgar Savisaar. Finanziato da Jedinaja Rossija — il partito del Premier russo, Vladimir Putin — ha effettuato laute concessioni alla Chiesa Ortodossa russa nei sobborghi di Tallinn — la Capitale, di cui è sindaco — ed è risultato coinvolto in un giro di danaro illegale con il ministero dei trasporti della Russia.

Lecito ricordare che, in virtù del risultato elettorale, dei 101 seggi del Riigkogu — Parlamento — 33 sono stati ottenuti dal Partito delle Riforme, 26 da quello del Centro, 23 dall’Unione Pro Patria e Res Publica, e 19 dai socialdemocratici.

Matteo Cazzulani

Elezioni Parlamentari Estoni: Liberal-moderati sempre in testa. Si riprendono i Liberal-progressisti

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 6, 2011

A circa meta dei dati il Partito del Centro ritorna secondo. Sempre primo il Partito delle Riforme

Tallinn – La carta riporta l’equilibrio. A circa meta delle schede scrutinate, la situazione politica si e ristabilita sul modello di quella attuale.

Sempre primo, il liberal-moderato Partito delle Riforme, guidato dal premier, Andrius Ansip, col 28%.

Limita lo svantaggio il liberal-progressista Partito del Centro, al 22,9%. In ogni caso, sempre in calo in confronto alle precedenti consultazioni.

Rispetto al 2007, guadagnano la moderata Unione Pro Patria e Res Publica, ed i socialdemocratici, capeggiati dal Capo di Stato, Ilves. Rispettivamente, al 20,6%, e 17,2%.

I socialdemocratici vicini al governo

La situazione sembrerebbe riconfermare la coalizione di centro-destra, patriottica, e filoeuropea.

Tuttavia, indiscrezioni non escludono il coinvolgimento dei socialdemocratici, in un accordo di governo, volto ad isolare il Partito del Centro. Troppo filorusso il suo Segretario, il sindaco di Tallinn, Edgar Savisaar.

A sostegno di tale scenario, la contrarietà del Capo di Stato, il socialista Ilves, ad un politico finanziato dal Cremlino. Più volte comunicata nel corso della campagna elettorale.

Matteo Cazzulani

Elezioni parlamentari estoni: voto on-line premia il centro-destra

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 6, 2011

Liberal-progressisti filorussi puniti dal risultato web. Liberal-moderati cauti.

Tallinn – La rete sovverte i pronostici. E’ sorprendente il dato del voto on-line delle elezioni estoni.

Pubblicato puntualmente poco dopo le 20, il verdetto degli internauti e chiaro. Premiate le forze di governo, condannata quella principale all’opposizione.

Seppur rappresentativo di circa il 2% degli aventi diritto, e un risultato che ha davvero del clamoroso.

Stupisce il crollo
Del liberal-progressista Partito del Centro. Che, guidato dal sindaco filorusso di Tallinn, Edgar Savisaar, ha raccolto il 15%, in crollo di 13 punti.

Soddisfazione presso il quartier generale del liberal-moderato Partito delle Riforme, primo sul web con il 33% dei consensi. Un balzo in avanti di 8 punti, fonte di contentezza per il premier, Andrius Ansip, che ha elogiato il lavoro del suo esecutivo. “Vincente – ha evidenziato – rispetto al populismo degli avversari.

A conferma della sua analisi, il secondo posto dei partner di coalizione, la moderata Unione Pro Patria e Res Publica, con un inaspettato 23,6%. Uno score che spianerebbe la strada alla conferma dell’esecutivo attuale, patriottico, e filoeuropeo.

Buono anche il risultato dei socialdemocratici del Capo dello Stato, Ilves, che con il 18,3%, in crescita di 18 punti, si affermerebbe la principale forza di opposizione alla maggioranza di centro-destra.

In attesa delle schede

Niente parlamento per i verdi, al di sotto di un punto del quorum del 5%.

Seppur rilevante, il dato web non e definitivo. Andrius Ansip stesso ha invitato alla cautela, aspettando più sezioni scrutinate.

Matteo Cazzulani

In collaborazione con Sara Anderlini, Sara Ligutti, e Roberto Felace

Andrius Ansip: ringrazio i miei compatrioti. A prescindere dal risultato.

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 6, 2011

Esclusiva intervista del premier estone al Legno Storto a poche ore dall’exit poll

Tallin – Soddisfazione e fiducia. Questo lo stato d’animo del premier estone, Andrius Ansip, a poche ore dalla chiusura dei seggi.

In un’intervista, concessa in esclusiva al Legno Storto, ha tenuto a ringraziare i suoi compatrioti, a prescindere dal risultato che otterrà il suo liberal-moderato Partito delle Riforme.

“Siamo il paese UE con il terzo rating di gradimento al governo – ha dichiarato – avanti anche ai nostri vicini finlandesi. Comunque vada, sono grato agli estoni. Governare in questi anni non e stato facile”.

Una gestione dell’esecutivo turbolenta, quella di Ansip. Nominato premier nell’aprile 2005, in coabitazione con il liberal-progressista Partito del Centro, attuale avversario, ha ottenuto una riconferma nel 2007, leader di una coalizione variegata.

Con l’uscita dei socialisti, e l’insidia del rivale Edgar Savisaar, sindaco filorusso di Tallinn, e rimasto tenacemente alla guida di un esecutivo di minoranza, alleato dei moderati dell’Unione Res Publica e Pro Patria, e convintamente patriota e filoeuropeo.

“Anni di crisi economica – ha illustrato – che abbiamo pagato comunque caro. La disoccupazione e aumentata. Ma siamo riusciti ad invertire la tendenza. Ci vuole fiducia”.

Infine, una considerazione sul voto via web e cellulare, su cui Ansip ha espresso piena soddisfazione e fiducia.

“Tutto il mondo ci guarda, ne siamo fieri. Anche dall’Italia, non me l’aspettavo. Qualora il voto elettronico si dimostrerà affidabile, con una buona affluenza, avrà vinto l’Estonia tutta. A prescindere dalle divisioni”.

Matteo Cazzulani

ELEZIONI PARLAMENTARI ESTONI: LA DIRETTA VIDEO DAL PARTITO DELLE RIFORME

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 6, 2011

Al comitato elettorale del Reformierakond (Partito delle riforme), il partito liberal-moderato dell’attuale premier, Andrus Ansip, dato come favorito nei sondaggi.

L’altro principale sfidante è il Eesti Keskerakond (Partito del Centro) del sindaco di Tallinn, Edgar Savisaar – filorusso, a differenza dell’europeista Ansip.

Intervista a Matteo Cazzulani – La voce arancione.

Sara Ligutti

 

Elezioni parlamentari estoni: il derby liberale al via con la prova informatica

Posted in Paesi Baltici by matteocazzulani on March 6, 2011

Inizio dello spoglio dell’elezione più tecnologica. Secondo i sondaggi pre-voto, liberal-moderati in testa. Exit pool alle 20

Tallinn – Il dado informatico e tratto. Alle ore 18 di Domenica, 6 Marzo, sono stati consegnati alla commissione elettorale centrale i dati del voto on-line.

Un’innovazione, già sperimentata nel 2007, che consente agli elettori estoni di esprimere il proprio voto con un semplice click. Da quest anno, anche con un sms.

Le preferenze virtuali, raccolte negli scorsi 15 giorni, saranno conteggiate, sotto lo stretto controllo di un pool di informatici.

In seguito, la somma con quelli cartacei, raccolti in data odierna. Inizio delle operazioni, alle 20, con la diffusione di exit-pool che si preannunciano attendibili.

Dagli exit-poll i primi dati certi

Dato per favorito, il liberal-moderato Partito delle Riforme dell’attuale premier, Andrus Ansip, europeista e patriota. Principale competitor, il liberal-progressista Partito del Centro, capeggiato dal sindaco filorusso di Tallinn, Edgar Savisaar.

Altro testa a testa, quello per il terzo posto, tra il moderato Unione Pro Patria e Res Publica, ed i socialdemocratici del capo dello stato Ilves. In cerca di un seggio, anche i verdi. Fronteggiati dal cospicuo consenso riscosso dai candidati indipendenti.

Matteo Cazzulani

Le elezioni parlamentari estoni sulla Voce Arancione e Legno Storto

Posted in Editoriale by matteocazzulani on March 5, 2011

Il voto parlamentare dalla più nordica delle repubbliche baltiche. L’ennesima trasferta responsabile, per seguire tornare elettorali nel mondo ex sovietico, fa tappa nella dinamica Estonia, chiamata al rinnovo del suo parlamento.

Una sfida avvincente, che vede contrapposti due partiti principali egualmente liberali quanto diversamente orientati in politica estera.

A diversificarli, anche i loro leader. Se il Partito delle Riforme, liberal-moderato, e guidato dall’attuale premier, andrius Ansip, e maggiormente legato alla difesa dei valori nazionali.

Il partitodel centro, invece, e capeggiato da Salisaar, sindaco filorusso di Tallinn.

Proprio dalla capitale estone, la Voce Arancione, con la consueta collaborazione del Legno Storto, vi racconterà gli sviluppi elettorali.

Per tale motivo, la redazione si scusa per gli scarsi aggiornamenti su Ucraina, e resto dello spazio ex-sovietico.

Ma vi invita a restare aggiornati da qui a mercoledì.

Matteo Cazzulani