LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

Julija Tymoshenko senza più cure mediche. L’eroina della Rivoluzione Arancione torna in galera

Posted in Ukraina by matteocazzulani on July 28, 2012

Il Ministero della Salute ucraino impone il ritorno in carcere della Leader dell’Opposizione Democratica ucraina per avvenuta guarigione. Protestano la difesa e i medici tedeschi incaricati dalla Comunità Internazionale di curare l’ex-Primo Ministro dall’ernia al disco di cui e affetta dal momento della sua reclusione

Indietro in galera nel breve tempo, senza cure ne contatti con il Mondo. Nella giornata di venerdì, 27 Luglio, il Ministro della Sanità ucraino, Rajisa Bohatyr’ova, ha dichiarato ufficialmente la fine delle cure mediche alla Leader dell’Opposizione Democratica presso l’Ospedale dei Ferrovieri di Kharkiv, e il rientro dell’ex-Primo Ministro in carcere per scontare la pena di sette anni di reclusione in isolamento per la firma nel Gennaio 2009 di accordi con la Russia ritenuti svantaggiosi per le casse dello Stato.

Secondo la Bohatyr’ova, sia la commissione medica incaricata dalle Autorità ucraine, che il pool di specialisti internazionali – autorizzati a curare la Tymoshenko dopo lunghe e forti pressioni su Kyiv da parte della Comunità Internazionale – hanno dato il via libera al ritorno della Leader dell’Opposizione Democratica in carcere per avvenuta guarigione.

Inoltre, il Ministro della Salute ucraino ha illustrato la possibilità per l’eroina della Rivoluzione Arancione di presenziare fisicamente alle prossime sedute dei due processi aperti a suo carico: il ricorso in Cassazione per la sentenza sugli accordi del 2009 e il procedimento aperto a suo carico per malversazione finanziaria durante la presidenza del colosso energetico JEESU, alla meta degli anni Novanta.

Proteste sono state espresse dall’avvocato difensore, Serhij Vlasenko, che ha evidenziato come la sua assistita non sia affatto guarita dall’ernia al disco di cui e affetta e che, al contrario, sulla pelle della Tymoshenko sono comparsi lividi di notevole estensione riconducibili ad una forte allergia.

Inoltre, Vlasenko ha ritenuto una mossa esclusivamente politica la decisione di ricondurre in carcere la Leader dell’Opposizione Democratica. Priva del permesso di ricevere cure mediche in ospedale, la Tymoshenko e ora obbligata a presenziare in Tribunale, e, a detta del suo Avvocato, nulla esclude che l’anima della Rivoluzione Arancione possa essere portata in Aula con l’uso della forza.

Scettici nei confronti delle parole del Ministro della Salute ucraino si sono dimostrati anche i medici tedeschi, che hanno organizzato una spedizione urgente per sincerarsi delle effettive condizioni della Tymoshenko.

La delegazione di specialisti dalla Germania, che ha negato di avere dato l’ok al ritorno della Leader dell’Opposizione Democratica in carcere per questioni sanitarie, e composta da un neurologo, da un fisioterapista, e dal Direttore della clinica Charite di Berlino, Karl Max Einhaepul.

Impossibilitata a coordinare la vita politica degli arancioni

Oltre all’aspetto legato alle condizioni di salute, per la Tymoshenko difficile e anche la situazione legata ai contatti umani. Nella giornata di mercoledì, 25 Luglio, le Autorità carcerarie hanno vietato alla Leader dell’Opposizione Democratica di ricevere visite per avere consumato il tempo concessole per gli incontri con persone terze.

L’ex-Primo Ministro dovrà così rinunciare alle visite della figlia, dei Politici di spicco europei – che non perdono occasione di rendere visita alla Tymoshenko per sincerarsi delle condizioni di salute dell’anima della Rivoluzione Arancione – e dei colleghi dell’Opposizione Democratica, che con l’ex-Primo Ministro si stanno coordinando per la campagna elettorale per le prossime Elezioni Parlamentari.

Julija Tymoshenko e il suo entourage hanno rigettato la responsabilità dell’arresto – maturato dopo un processo farsa costruito su prove false e celebrato senza concedere alla difesa la possibilità di avvalessi dei propri diritti – sull’establishment del Presidente, Viktor Janukovych.

L’Unione Europea, Stati Uniti d’America, Consiglio d’Europa, NATO, ONU, Canada, Australia, e principali ONG internazionali indipendenti a più riprese hanno contestato il Presidente Janukovych per gli arresti politici della Tymoshenko e di un’altra decina di esponenti di spicco dell’Opposizione Democratica.

Dinnanzi al regresso democratico ucraino, la Commissione Europea ha congelato la firma dell’Accordo di Associazione UE-Ucraina: un accordo con cui Bruxelles avrebbe concesso a Kyiv lo status di partner privilegiato oggi goduto da Norvegia, Islanda e Svizzera.

Matteo Cazzulani

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