LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: ALTRO ESPONENTE DELL’OPPOSIZIONE DEMOCRATICA CHIEDE ASILO POLITICO ALL’UE

Posted in Ukraina by matteocazzulani on February 27, 2011

L’Austria riconosce rifugiato l’ex-Capo della Commissione Statale per le Riserve Auree, Mykhajlo Pozhyvanov. Atteso lo status di perseguitato

L'ex-capo della Commissione per le Riserve Auree, Mykhajlo Pozhyvanov

Anche Vienna tra le Capitali responsabili. Nella giornata di venerdì, 25 Febbraio, l’ex-Capo della Commissione Statale per le Riserve Auree ucraine, Mykhajlo Pozhyvanov, ha richiesto asilo politico all’Austria.

Come riportato dall’autorevole — malgrado tutto — Ukrajins’ka Pravda, il politico dell’Opposizione Democratica ha fornito alle Autorità competenti tutta la documentazione necessaria, a prova della persecuzione politica in atto nei suoi confronti.

Registrazioni e prove di vario tipo, che hanno convinto Vienna a concedere all’esponente arancione — in Austria dallo scorso autunno, per lavoro — la Carta Bianca di rifugiato politico.

Nonostante l’iter burocratico cisleitano preveda una durata di circa un anno, Pozhyvanov potrebbe essere il secondo esponente dell’Opposizione Democratica ad ottenere asilo politico in UE.

Le cifre della repressione del dissenso

Prima di lui, l’ex-Ministro dell’Economia, Bohdan Danylyshyn, riconosciuto perseguitato dalla Repubblica Ceca.

Accusato di gestione fraudolenta di danaro pubblico, l’ex-Capo della Commissione per le Riserve Auree è uno della decina di politici del campo arancione, colpiti da provvedimenti giudiziari a scopo politico.

Tra essi, la Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko, confinata in Patria, con l’accusa di uso improprio dei fondi per il Protocollo di Kyoto alle uscite sociali, ed acquisto irregolare di vaccini ed ambulanze.

Oltre all’anima della Rivoluzione Arancione, l’ex-Ministro degli Interni, Jurij Lucenko, detenuto in isolamento, come un carnefice.

Critica alla repressione del dissenso in Ucraina, concomitante con la salita al potere del Presidente, Viktor Janukovych, Unione Europea, Consiglio d’Europa, Partito Popolare Europeo, Stati Uniti, e le principali ONG indipendenti.

Matteo Cazzulani