LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN UCRAINA: A KHARKIV LETTERA A JANUKOVYCH DELL’OPPOSIZIONE DEMOCRATICA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on November 15, 2010

I dimostranti inviano un appello al Presidente per ristabilire la giustizia. Continua la manifestazione in piazza di Bat’kivshchyna

 

Il presidente ucraino, Viktor Janukovych

Ai ricorsi a Corti locali ed europee segue una missiva. 20 mila cittadini di Kharkiv hanno sottoscritto una lettera indirizzata al Presidente, Viktor Janukovych, per richiedere la ripetizione delle elezioni locali nell’ex capitale dell’Ucraina sovietica.

Secondo l’appello, inviato, nella mattinata di lunedì, 15 novembre, da ripetersi sarebbero non solo le consultazioni per la scelta del sindaco, ma anche quelle per il rinnovo dei consigli regionali, provinciali e comunali. Un nuovo election day, su cui, tuttavia, in molti rimangono scettici.

“Non abbiamo chissà quali aspettative – ha illustrato alla Deutsche Welle il Capo dell’ONG Prorvemosja!, Andrij Il’hov – finora, da Janukovych, alcun gesto di apertura alle nostre richieste. Qualora non dovessimo ottenere risposta, la protesta si farà sempre più dura”.

L’Opposizione Democratica sul Majdan

Il candidato sindaco di Kharkiv di Bat'kivshchyna, Arsen Avakov

Una mobilitazione arrivata al suo sesto giorno. Dallo scorso martedì, 9 novembre, in 5 mila si recano quotidianamente presso la centrale Ploshcha Svobody, presidiata 24 ore su 24 da 25 tende. Motivo della protesta, i brogli perpetrati dalle Autorità, per consentire la vittoria alla corsa per il posto di sindaco a Hennadij Kernes, candidato del Partija Rehioniv – la forza politica, egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, il Premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri.

Certificati dai rappresentanti di lista di Bat’kivshchyna – il principale partito dell’Opposizione Democratica – e da osservatori indipendenti, irregolarità di ogni tipo hanno privato Arsen Avakov, candidato del partito dell’anima della Rivoluzione Arancione, Julija Tymoshenko, di un successo storico, in una delle tradizionali roccaforti del Partija Rehioniv. Peraltro, certificata dagli exit pool.

Lecito ricordare che, secondo i dati ufficiali, Kernes avrebbe vinto su Avakov con un distacco esiguo: 29,32% a 28,73%. In virtù delle falsificazioni, Bat’kivshchyna ha esposto ricorso alla Corte d’Appello locale e a quella europea per la Difesa dei Diritti Umani.

Matteo Cazzulani