LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: NUOVE ACCUSE ALL’OPPOSIZIONE DEMOCRATICA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on January 23, 2011

L’ex-Ministro dell’Economia, Bohdan Danylyshyn, accusato di utilizzo del danaro statale per l’attività elettorale di Bat’kivshchyna. Nessuna possibilità di replica per l’Opposizione Democratica, continuamente vittima di repressione

 

L'ex ministro dell'economia, Bohdan Danylyshyn

Dopo i processi politici, le accuse in prima serata. Ovviamente, senza contraddittorio. Nella serata di venerdì, 21 Gennaio, l’ex-Ministro dell’Economia, Bohdan Danylyshyn, è stato accusato di utilizzo di danaro pubblico per la campagna elettorale.

 

A formulare il teorema, il Capo dell’Ispezione Finanziaria Statale dell’Ucraina, Petro Andrjejev. Abile, nell’approfittare della diretta tv dallo Shuster Live, per accusare l’ex titolare di dicastero di aver dirottato fondi per il pagamento delle pensioni al finanziamento delle attività del Blocco Tymoshenko-Bat’kivshchyna.

 

Per Danylyshyn, alcuna possibilità di replica. Il Porta a Porta ucraino – appuntamento imprendibile per chi segue la politica di Kyiv – ben si è visto dal concedere spazio al suo avvocato, Ihor Fomin. Né dall’interpellare l’ex-Ministro.

 

La stessa Leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko, è stata esclusa dalla trasmissione, solo il giorno prima. Nonostante, fosse stata invitata ufficialmente.

 

Fatti vs asserti

 

Dunque, a dare diritto di replica al campo democratico, ci pensa la Voce Arancione. Con il solo ausilio dei fatti.

 

Di accuse ai danni di una decina di esponenti dell’entourage dell’anima della Rivoluzione Arancione ne sono state confezionate a iosa. Spesso, senza prove concrete. Ma con l’infausta conseguenza dell’incarceramento degli interessati. Subito processati da dietro le sbarre, come bestie allo zoo.

 

Chi non è al fresco, Bohdan Danylyshyn. Il quale, riparato in Repubblica Ceca, ha ottenuto asilo politico, in quanto perseguitato in Patria.

 

Oltre a lui, Julija Tymoshenko, costretta ad interrogatori in Procura, per rispondere dell’accusa di uso improprio dei fondi per il Protocollo di Kyoto alle uscite sociali. E di acquisto irregolare di vaccini, e 27 autoambulanze.

 

L’ennesimo processo politico, che incolpa l’ex-Primo Ministro per avere pagato le pensioni. E provveduto al miglioramento della sanità.

 

Condanna dell’uso sistematico della magistratura contro gli avversari è stata espressa da Unione Europea e Stati Uniti d’America.

 

Inoltre, l’autorevole rating di Freedom House ha escluso l’Ucraina – unico caso nel 2010 – dagli Stati Pienamente Democratici. Quello di Reportères sans Frontières, sulla Libertà di Stampa, l’ha retrocessa di 42 posizioni.

 

Il tutto, da quando al potere è salito l’attuale Presidente, Viktor Janukovych. Considerato, dall’Opposizione Democratica, e dalle organizzazioni internazionali, responsabile della pressione su dissidenti politici, e media indipendenti.

 

Matteo Cazzulani