LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: SCHEDE ILLEGALI PER LE AMMINISTRATIVE

Posted in Ukraina by matteocazzulani on October 25, 2010

Tipografia di Kharkiv stampa 720 mila schede elettorali in esubero, infrangendo la legge. Julija Tymoshenko: “Falsificazione della volontà popolare”. Le Autorità promettono la distruzione del materiale

La leader dell'Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko

Prima la legge elettorale. Poi le liste clone. In ultimo, le schede elettorali truccate. L’ennesimo tentativo delle autorità ucraine di falsificare le amministrative è andato in scena lunedì, 25 ottobre.

In un’apposita conferenza, la leader dell’Opposizione Democratica, Julija Tymoshenko, ha denunciato gravi irregolarità nelle operazioni di stampa delle schede elettorali, con cui Domenica, 31 agosto, gli ucraini rinnoveranno le amministrazioni locali. Nello specifico, la tipografia Folio-pljus, incaricata della preparazione del materiale elettorale per la regione di Kharkiv, avrebbe stampato schede in sovrannumero, in palese violazione della legge.

A fornire le prove, il deputato del Blocco Tymoshenko-Bat’kivshchyna, Volodymyr Filenko. Il quale, presso lo stabile della tipografia, ha reperito 720 mila esemplari non autorizzati, di cui nessun dipendente ha saputo dare spiegazione.

“E’ l’ennesima prova – ha commentato la Lady di Ferro ucraina – del tentativo di falsificare le elezioni. Oltre alla sovrabbondante quantità delle schede elettorali, la Folio-pljus sta stampando brochures del candidato sindaco del Partija Rehioniv [la forza politica egemone nel Paese, a cui appartengono il Presidente, Viktor Janukovych, il premier, Mykola Azarov, e quasi tutti i membri del Consiglio dei Ministri, n.d.a.]. Chiediamo un pronto intervento”.

Nessun provvedimento da parte delle autorità

La conferenza stampa di Julija Tymoshenko. FOTO 5 KANAL

Intervento che non è tardato ad arrivare. Purtroppo, non secondo quanto desiderato da Julija Tymoshenko. La procura distrettuale di Kharkiv ha escluso ogni provvedimento, dal momento in cui le schede incriminate sarebbero state stampate per far fronte a possibili disagi dell’ultimo minuto.

A darle manforte, il direttore del Dipartimento dei Rapporti con la Cittadinanza del Ministero degli Interni, Dmytro Andrejev, che ha inviato tempestivamente una squadra operativa per mantenere l’ordine pubblico nella tipografia. Inoltre, Andrejev ha assicurato che, una volta verificata, la quantità contestata sarà mandata al macero, e distrutta, dinnanzi ad ufficiali giudiziari e rappresentanti di lista delle forze politiche.

Lecito ricordare che una legge elettorale contestata, varata dalla maggioranza la scorsa estate, prevede una distribuzione iniqua dei rappresentanti presso le commissioni elettorali locali, presiedute in larghissima parte da rappresentanti del Partija Rehioniv. Inoltre, il porcellum ucraino vieta la partecipazione alla competizione elettorale a Blocchi, alleanze, e partiti registrati da meno di un anno.

In aggiunta, i tribunali delle regioni di Kyiv, Leopoli, Luhans’k e Ternopil’ non hanno riconosciuto la nomina dei nuovi coordinatori locali di Bat’kivshchyna, e permesso a quelli dimissionati – per aver votato assieme al Partija Rehioniv – di registrare proprie liste-clone con la denominazione del partito di Julija Tymoshenko, la principale forza politica dell’Opposizione Democratica.

Matteo Cazzulani