LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

Ucraina: il Premier Yatsenyuk vicino al Partito del Presidente Poroshenko

Posted in Ukraina by matteocazzulani on August 20, 2014

Come riportato dal ben informato Dzerkalo Tyzhnyna, il Premier ucraino starebbe trattando per guidare la lista del Capo dello Stato alle prossime Elezioni Parlamentari. Le frizioni tra Batkivshchyna e Solidarnist sulla ratifica dell’Accordo di Associazione, e le aperture al voto immediato dello Speaker del Parlamento, Oleksandr Turchynov, sembrano confermare l’esistenza dell’operazione

Dal Partito dell’ex-Premier che ha guidato la ‘Rivoluzione Arancione’ nel 2004 al blocco elettorale del Presidente eletto ad ampia maggioranza dopo la ‘Rivoluzione della Dignità’ del 2014. Questa porterebbe essere la parabola politica del Premier ucraino, Arseniy Yatsenyuk, che secondo quanto riportato dal ben informato Dzerkalo Tyzhnya sta trattando per formare una lista comune con il Presidente ucraino, Petro Poroshenko, in vista delle prossime Elezioni Parlamentari.

Nello specifico, il Premier Yatsenyuk, chiamato al difficile compito di governare il Paese durante una guerra, e una profonda crisi economica, avrebbe accettato la sua presenza nelle liste elettorali di Solidarnist -la forza politica di centro del Presidente Poroshenko- qualora il Parlamento ucraino non dovesse riuscire a cambiare l’attuale legge elettorale, che prevede la ripartizione dei seggi secondo un sistema misto al 50% proporzionale e al 50% maggioritario con collegi uninominali.

Se confermata, l’indiscrezione comporterebbe un vero e proprio scossone nella politica ucraina, in quanto Yatsenyuk è ad oggi esponente di primo piano del Partito di orientamento social-popolare-democratico Batkivshchyna: la forza politica dell’ex-Premier, Yulia Tymoshenko, che proprio Yatsenyuk ha guidato durante la detenzione politica dell’anima della Rivoluzione Arancione tra il 2011 e il 2014.

Sempre secondo il Dzerkalo Tyzhnya, Yatsenyuk non sarebbe il solo ad essere attratto dalle sirene elettorali di Poroshenko: pronti a seguire il Premier, e a confluire tra le fila di Solidarnist, sarebbero sia altri politici di Batkivshchyna, che molti esponenti di UDAR.

Questo Partito di ispirazione moderata, guidato e fondato dal Sindaco di Kyiv, Vitaliy Klichko, ha fatto parte, con Batkivshchyna e gli ultraconservatori di Svoboda, della coalizione di maggioranza Scelta Europea, che ha reso possibile il varo del Governo Yatsenyuk.

Inoltre, UDAR ha sostenuto pienamente l’elezione alla Presidenza del Paese di Poroshenko in cambio dell’appoggio dell’attuale Presidente alla corsa di Klichko a Sindaco della Capitale.

Prove delle operazioni politiche in corso in Ucraina sono legate alle frizioni tra Batkivshchyna e l’Amministrazione Presidenziale, originate dall’accusa che il Deputato Borys Tarasyuk -esponente di Batkivshchyna- ha mosso a Poroshenko in merito alla mancata programmazione della ratifica in Parlamento dell’Accordo di Associazione UE-Ucraina.

“Il Parlamento sarà parte attiva nella stesura del Programma Nazionale per l’Implementazione dell’Accordo di Associazione, che sarà discusso alla Rada nel breve termine” riporta, in risposta alle polemiche di Tarasyuk, una nota dell’Amministrazione Presidenziale.

Un altro elemento che ha dato da pensare a numerosi commentatori in Ucraina in merito alla reale opportunità che Yatsenyuk possa prendere parte al medesimo blocco elettorale di Poroshenko è legato alle dichiarazioni dello Speaker del Parlamento, Oleksandr Turchynov, in favore di Elezioni Parlamentari immediate con il sistema elettorale attuale.

Questa circostanza, oltre a favorire la partecipazione di Yatsenyuk al blocco elettorale di Poroshenko, permette a Turchynov, che è esponente di spicco di Batkivshchyna, di mantenere un ruolo di primo piano nel Partito accanto all’ex-Premier Tymoshenko, senza dovere rivalizzare con il Capo del Governo all’interno della medesima forza politica.

Il Presidente ucraino contro Svoboda

Secondo alcune rivelazioni sociologiche riportate dall’autorevole Ukrayinska Pravda, Poroshenko gode oggi del sostegno di più del 30% dei cittadini ucraini: la medesima percentuale che Solidarnist otterrebbe in caso di Elezioni Parlamentari anticipate davanti al Partito Radicale ucraino e a Batkivshchyna, fermi entrambi al 20%.

Forte di questo sostegno, Poroshenko ha potuto sollevare dalla carica di Presidente della Regione di Leopoli, Iryna Sekh, che è anche parlamentare di Svoboda e Segretaria regionale del Partito ultraconservatore.

Il dimissionamento della Sekh testimonia l’inesistenza di un’alleanza politica tra Poroshenko e Svoboda, e certifica l’insussistenza di alcun rapporto di connivenza tra il Presidente ucraino e la forza ultraconservatrice, come invece riportato a più riprese dalla propaganda della Russia.

È infatti obiettivo del Cremlino presentare il fronte democratico filo occidentale attualmente al potere in Ucraina come una Coalizione condizionata, e de facto guidata, da Svoboda e Pravy Sektor.

Tuttavia, come dimostrato dal risultato delle ultime Elezioni Presidenziali vinte da Poroshenko, nelle quali Svoboda e Pravy Sektor hanno sostenuto proprie candidature, queste due forze estremiste possono contare solo su meno del 2% dei consensi degli ucraini.

Matteo Cazzulani
Analista Politico dell’Europa Centro-Orientale
Twitter @MatteoCazzulani

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