LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

ELEZIONI EUROPEE: LA SINISTRA POLACCA DIVISA PRESENTA LISTE E PROGRAMMI IN SOSTEGNO A MARTIN SCHULZ

Posted in Polonia by matteocazzulani on February 9, 2014

La coalizione di sinistra-centro Europa Plus si batte per la de-tassazione del lavoro, l’implementazione di nuove tecnologie e più fondi per la cultura. I socialdemocratici dell’Unione SLD-UP promettono guerra all’austerity, un’Europa sociale e diritti a donne e minoranze sessuali

Alternanza di genere nelle liste, sostegno alla candidatura del Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, alla Presidenza della Commissione Europea, ed appartenenza al Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici Europei sono i punti in comune tra le due forze della sinistra polacca, Europa Plus e SLD-UP, che, sabato 8 Febbraio, hanno presentato liste e programmi per le Elezioni Europee.

Il Leader di Europa Plus, Janusz Palikot, ha sottolineato come l’obiettivo della forza politica di sinistra-centro da lui guidata -nata dalla fusione tra i radicali del Tuo Movimento, i socialdemocratici del Movimento di Kalisz e il Partito Democratico di Polonia, supportata dall’ex-Presidente socialdemocratico Aleksander Kwasniewski- sia l’aumento dei salari per i lavori polacchi attraverso una detassazione del lavoro e l’introduzione di nuove tecnologie.

Palikot, che ha dichiarato di volere aumentare gli investimenti in Polonia per la cultura, ha anche presentato i Capilista di Europa Plus: l’ex-Senatore Ryszard Kalisz a Varsavia, il Parlamentare Europeo Marek Siwiec in Wielkopolska, il pubblicista vicino alla Comunità Ebraica di Cracovia Jan Hartman in Malopolska, il regista Kazimierz Kutz in Slesia.

Altri candidati di spicco di Europa Plus sono il Leader del PD polacco Andrzej Celinski in Masovia, il Capo della Fazione Democratica Pawel Piskorski in Pomerania Occidentale, la Presidente dell’Associazione delle Infermiere Polacche Dorota Gardias in Pomerania, la Direttrice del Teatro Ottavo di Poznan Ewa Wojciak nella Regione di Lodz, la Leader delle femministe Kazimiera Szczuka nel Voivodato di Bydgoszcz, e la campionessa di karate Marta Niewczas in Ciscarpazia.

Altra forza politica dello schieramento della sinistra polacca che si presenta alle Elezioni Europee è la coalizione SLD-UP: due Partiti membri del Partito dei Socialisti Europei -mentre Europa Plus è solo alleato- che, come dichiarato dal Segretario dei socialdemocratici Leszek Miller ha promesso un’Europa più sociale, una ferma opposizione alle politiche di austerità e tutela dei diritti delle donne e delle minoranze sessuali.

La lista SLD-UP è composta da personalità di esperienza e volti nuovi provenienti sopratutto dal settore sportivo. A Varsavia, SLD-UP è guidato dal giovane Europearlamentare Wojciech Olejniczak, l’Europarlamentare ed ex-Ministro dei trasporti Boguslaw Liberadzki apre la lista in Pomerania Occidentale, mentre altre Parlamentari Europee come Joanna Senszyn e Lidia Geringer de Oedeberg sono capilista rispettivamente in Malopolska e Alta Slesia.

In Wielkopolska capolista è stata scelta l’ex-Ministro dell’Educazione Krystyna Lybacka, il Deputato Tadeusz Iwinski in Varmia e Mazury, l’americanista Longin Pastusiak in Pomerania e il Segretario dell’UP, Adamo Gierek, anch’egli Europarlamentare uscente, in Slesia.

I volti nuovi sono l’ex-attaccante della nazionale di calcio polacca Maciej Zurawski al terzo posto in Malopolska, il pallavolista Michal Bakiewicz, la conduttrice televisiva attenta ai rapporti con l’Ucraina Weronika Marczuk nella Regione di Lodz, la campionessa di atletica leggera Anna Jesien in Varmia e Mazury.

Conservatori per ora in vantaggio su cristiano-democratici e sinistra

Secondo i più recenti sondaggi, Europa Plus parte da un 3% dei consensi, mentre SLD-UP può contare fino al 12% dei voti.

In testa nelle intenzioni di voto dei polacchi, ci sono i conservatori di Diritto e Giustizia che, con circa il 33% dei voti, rischiano di portare all’Europarlamento, nello schieramento dei Conservatori e Riformatori Europei, una folta delegazione di parlamentari polacchi euro critici, se non addirittura euroscettici in molti casi.

Seconda si posiziona la Crisitano-democratica Piattaforma Civica, membro del Partito Popolare Europeo, che, con il 29% dei consensi, paga la permanenza al Governo negli ultimi sette anni, nonostante il Premier, Donald Tusk, abbia apportato a un notevole sviluppo del Paese ed abbia consolidato la posizione della Polonia in Europa come Paese co-leader dell’Unione Europea assieme alla Francia dopo la Germania.

Altri Partiti che potrebbero entrare al Parlamento Europeo sono il Partito Contadino PSL, anch’esso parte del PPE, e Polonia Insieme: forza politica di orientamento conservatore-moderato, in cui tra i capilista ci saranno gli Europarlamentari Pawel Kowal e Zbigniew Ziobro, che appartiene al Gruppo dell’Europa della Libertà e della Democrazia.

Matteo Cazzulani
Responsabile per i Rapporti del PD metropolitano milanese con i Partiti democratici e progressisti nel Mondo

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