LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

LA TAP TRASPORTERÀ IL GAS DELL’AZERBAIJAN ANCHE IN BULGARIA

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on January 8, 2014

Il Consorzio deputato alla realizzazione del Gasdotto Trans Adriatico firma un accordo di collaborazione con quello per la creazione dell’Interconnettore Grecia Bulgaria. L’infrastruttura transadriatica rafforza la sicurezza energetica dell’Europa e rende l’Italia l’hub europeo del gas azero.

Diversificare le forniture di gas per l’Europa per rendere l’Unione Europea più forte e sicura: un progetto di cui, anche l’Italia, è protagonista. Nella giornata di lunedì, 6 Gennaio, il Consorzio incaricato di costruire il Gasdotto Trans Adriatico -TAP- ha firmato un accordo di cooperazione con il Consorzio che costruirà l’Interconnetore Grecia Bulgaria -IGB.

L’accordo prevede lavori in cooperazione tra i due Consorzi per prolungare anche in Europa Sud-Orientale la TAP -che sarà realizzata per veicolare 10 Miliardi di metri cubi di gas dell’Azerbaijan dalla Grecia all’Italia attraverso l’Albania ed il fondale del Mar Adriatico- così da garantire la diversificazione delle forniture di oro blu ad una regione europea fortemente dipendente dalla Russia.

La TAP è un progetto promosso dalla Commissione Europea -che prevede anche la realizzazione di un alto numero di rigassificatori per importare LNG da Qatar, Egitto e Norvegia e shale liquefatto dagli Stati Uniti d’America- per ridurre la dipendenza da Algeria e Russia: superpotenze dell’energia che, come dimostrato a più riprese dai russi in Ucraina, spesso si avvalgono delle risorse energetiche come mezzo per la realizzazione di obiettivi geopolitici a spese di Paesi terzi.

Per l’Italia, la TAP ha un significato importante non solo perché contribuisce a diversificare le forniture di gas -e, di conseguenza, a decrementare la bolletta dell’energia per industrie e utenti privati- ma anche perché rende il nostro Paese l’hub in Europa dell’oro blu azero: una posizione che aumenta il peso politico di una nazione che, oggi, ha bisogno di risollevare la propria posizione in campo europeo ed internazionale.

Per questa ragione, oltre che dal Premier Letta e dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, la TAP è stata sostenuta fortemente in maniera bipartisan da Partito Democratico, Nuovo Centro Destra, Scelta Civica e Forza Italia, mentre Enel ed Hera hanno firmato accordi per l’acquisto agevolato del gas azero.

Il gas azero anche in Croazia, Bosnia e Montenegro

Oltre alla Bulgaria, la TAP intende raggiungere anche Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Croazia tramite la realizzazione del Gasdotto Ionico Adriatico -IAP- progettato per veicolare 5 Miliardi di metri cubi di gas dall’Albania lungo i Paesi dei Balcani Occidentali.

La realizzazione della IAP, possibile solo dopo che la quantità di gas inviato dall’Azerbaijan sarà incrementato, permetterà di rifornire, in una seconda fase, anche Ungheria e Slovacchia: due Paesi che, così come la Bulgaria, dipendono quasi interamente dalla Russia.

Matteo Cazzulani

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