LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

IN POLONIA È INIZIATA LA CAMPAGNA PER LE ELEZIONI EUROPEE

Posted in Polonia by matteocazzulani on December 16, 2013

Il Partito cristianodemocratico Piattaforma Civica -PO- propone una Polonia più forte in Europa, mentre i socialdemocratici della SLD candidano il Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, alla Presidenza della Commissione Europea. I conservatori di Diritto e Giustizia -PiS- vanno invece in piazza per proporre un’Europa delle Nazioni.

Non solo Partito Democratico, Nuovo Centro Destra e Lega Nord in Italia, anche in Polonia il week end che si è appena concluso è stato tempo di Congressi. Nella giornata di sabato, 14 Dicembre, il Partito cristianodemocratico Piattaforma Civica -PO- ha celebrato la Sua Assemblea Nazionale per il rinnovo dei quadri dirigenti dopo un ciclo che ha visto Primarie per l’elezione del Segretario, vinte dal Premier, Donald Tusk, e Congressi Locali per l’elezione dei Segretari provinciali e regionali.

Durante il suo discorso, il Premier Tusk ha ricordato i successi ottenuti dalla PO durante gli ultimi sei anni passati al Governo, ed ha sottolineato come, per evitare una crisi più profonda nei prossimi anni, sarà necessaria una politica di sviluppo collegata alla disciplina di bilancio.

Dopo avere sottolineato la grande prova di democrazia data con le primarie e i Congressi locali dalla PO, il Premier Tusk ha dichiarato la necessità di prestare più attenzione all’istruzione per favorire innovazione nel mercato del lavoro e, di conseguenza, favorire occupazione di alto livello.

Oltre alla valorizzazione delle donne, con la nomina a Vicesegretario del Partito del Maresciallo della Camera Bassa del Parlamento, Ewa Kopacz, l’Assemblea Nazionale PO è stata l’occasione per il lancio della campagna elettorale per le Elezioni Europee.

“Dobbiamo trovare almeno cinque persone competenti come Martin Schulz che rafforzino la posizione della Polonia in Europa” ha dichiarato Tusk, aprendo de facto ad una candidatura alla Presidenza della Commissione Europea dell’attuale Presidente del Parlamento Europeo, che è già stato candidato dal Partito Socialista Europeo.

A rendere importanti le dichiarazioni di Tusk di sostegno -seppur indiretto- alla candidatura di Martin Schulz è l’appartenenza della PO al Partito Popolare Europeo: forza politica alla quale appartengono alcuni Partiti cristianodemocratici europei come, tra gli altri, la CDU del Cancelliere tedesco, Angela Merkel, che è ancora in cerca di un suo pretendente alla più alta carica UE.

Proprio Schulz ha preso parte nella medesima giornata alla Convenzione Nazionale del Partito socialdemocratico SLD, che, oltre ad avere nominato il Presidente del Parlamento Europeo suo candidato alla Presidenza della Commissione Europea come tutti le forze partitiche che appartengono al PSE, ha esposto le linee guida per la Polonia e l’Europa.

Come dichiarato dal Segretario del SLD, Leszek Miller, i socialdemocratici supportano anche l’incremento delle pensioni, l’abbattimento dell’età previdenziale -ad oggi fissata a 61 anni- incentivi per i medicinali per i meno abbienti, e una riforma dell’assetto amministrativo con la moltiplicazione dei Voivodati -Regioni- a 49, per meglio recepire le esigenze del territorio.

In contemporanea agli eventi di PO ed SLD, anche il Partito conservatore Polonia Solidale -SP- e il neonato Partito liberal-conservatore Polonia Insieme -PR, creata dal candidato sconfitto dal Premier Tusk nelle Primarie PO, Jaroslaw Gowin- hanno celebrato le loro Assemblee Nazionali, mentre il Partito liberal-radicale Tuo Movimento -TR- ha celebrato il suo congresso la settimana precedente.

Differente la scelta del principale Partito di opposizione, il conservatore Diritto e Giustizia -PiS- che per lanciare la campagna europea ai congressi e alle primarie ha preferito la piazza, con una dimostrazione in ricordo della proclamazione dello Stato di Guerra nel 1981.

Come dichiarato dal Capo di PiS, Jaroslaw Kaczynski, la Polonia soffre diritti calpestati per i lavoratori, un sistema sanitario che non cura realmente chi si trova nel momento del bisogno, paghe troppo basse, e, nel complesso, una società ingiusta che va ristrutturata ripartendo dalla solidarietà nazionale.

Sulle questioni internazionali, Kaczynski, Capo di uno dei Partiti più critici nei confronti dell’Europa che appartiene al Gruppo dei Conservatori e Riformatori Europei -insieme, tra gli altri, ai Tory inglesi- ha proposto una nuova Europa in cui la Polonia abbia una dimensione più autonoma e sovrana rispetto alle tendenze integrazioniste sostenute da PO ed SLD.

Malgrado le differenze in politica interna, i Partiti polacchi hanno l’occasione di trovare una posizione comune in sostegno dell’integrazione dell’Ucraina in Unione Europea durante una Tavola Rotonda che il Premier Tusk ha dichiarato di volere convocare in collaborazione con il Presidente Bronislaw Komorowski.

Una competizione aperta

A motivare il lancio della campagna elettorale europea è stato anche l’ultimo sondaggio, che da PO e PiS appollaiati al 22%, seguiti da un forte SLD con il 10%.

Quarto, con il 6%, si classificherebbe il Partito Contadino PSL, che governa in coalizione con la PO e che, così come i partner di maggioranza, appartiene al PPE nonostante alcuni orientamenti tipici di una forza di sinistra.

Quinto, con il 3%, il TR: movimento formato da fuoriusciti dal SLD e dalla PO che ha avviato trattative per appartenere al Partito Liberale Europeo e al PSE.

Matteo Cazzulani

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