LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

UCRAINA: EUROPA E USA CONDANNANO YANUKOVYCH PER LE REPRESSIONI SUI MANIFESTANTI

Posted in Ukraina by matteocazzulani on December 11, 2013

L’Alto Rappresentante per la Politica Estera UE, Catrine Ashton, il Ministro degli Esteri lituano, Linas Linkevicius, e i Capi della Diplomazia di Polonia e Svezia criticano la condotta del Presidente ucraino. Risoluta la censura da parte del Dipartimento di Stato USA

Con la violenza niente integrazione nell’Unione Europea. Nella giornata di mercoledì, 11 Dicembre, il mondo politico occidentale ha duramente condannato le repressioni forzate dei manifestanti ucraini in sostegno all’integrazione dell’Ucraina in UE, attuate dalla polizia speciale Berkut al diretto comando del Presidente ucraino, Viktor Yanukovych.

Nel tardo pomeriggio, l’Alto Rappresentante UE per la politica estera, Catrine Ashton, ha dichiarato, durante un incontro con il Presidente Yanukovych, che ogni uso della violenza sui manifestanti rende difficile le trattative tra Ucraina ed Europa per l’integrazione di Kyiv.

Pronta è stata la reazione anche del Ministro degli Esteri della Lituania -il Paese che detiene la Presidenza di turno dell’UE- Linas Linkevicius, che ha dichiarato la volontà di parlare di persona con Yanukovych per spiegare come la violenza sui dimostranti precluda ogni dialogo tra Kyiv e l’Europa.

Parole dure anche da parte della Polonia, un Paese tradizionalmente attento a tenere la porta aperta all’Ucraina, che, dopo la repressione delle manifestazioni, ha convocato l’Ambasciatore ucraino a Varsavia per consultazioni urgenti, in cui è stata espressa solidarietà ai manifestanti di Kyiv.

Forte anche la reazione degli Stati Uniti d’America, che, con una nota del Segretario di Stato, John Kerry, hanno descritto le repressioni ai manifestanti come un atto contrario al rispetto dei Diritti Umani ed indice dell’immaturità democratica dell’Ucraina.

Kyiv chiede soldi

Da parte sua, il Presidente Yanukovych sembra non sentire alcunché e, come ha dichiarato alla Ashton, ha confermato la sua intenzione di firmare l’Accordo di Associazione con l’UE: documento che integra l’economia ucraina nel mercato unico europeo, che lo stesso Presidente ucraino ha rifiutato di firmare, generando l’ondata di protesta che ha raggiunto il milione di partecipanti.

Tranciante anche la posizione del Premier ucraino, Mykola Azarov, che, senza mezzi termini, ha richiesto all’Europa 20 Miliardi di Euro per firmare l’Accordo di Associazione come aiuto economico da parte dell’Europa.

Alle reazioni della politica seguono i fatti incresciosi originati dalle repressioni delle forze speciali di polizia ucraine su manifestanti, giornalisti e persino deputati dell’Opposizione, che, nel complesso, hanno portato a diverse centinaia i feriti e gli arrestati.

L’Opposizione, guidata dai Leader dei due principali Partiti Batkivshchyna e UDAR, Arseny Yatsenyuk e Vitaly Klichko, ha richiesto la formazione di un Governo Tecnico per la firma immediata dell’Accordo di Associazione e, successivamente, l’indizione di Elezioni Parlamentari e Presidenziali Anticipate per restituire la parola al popolo.

Come riportato da diversi sondaggi, la maggioranza degli ucraini è favorevole all’integrazione nell’UE -tra cui, sopratutto, i grandi oligarchi dell’est del Paese sponsor politici del Presidente Yanukovych.

Il Presidente ucraino ha però rifiutato la firma dell’Accordo di Associazione, e, così, ha mantenuto il Paese fuori dall’Europa nonostante l’espressa volontà del suo popolo, dimostrata dalla larghissima partecipazione alle manifestazioni in sostegno dell’UE.

Matteo Cazzulani

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: