LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

L’UCRAINA MANIFESTA PER L’EUROPA

Posted in Ukraina by matteocazzulani on November 23, 2013

Repressa con la forza, seppur senza successo, la manifestazione di più di 3 Mila persome contro la decisione del Presidente, Viktor Yanukovych, di interrompere l’integrazione europea di Kyiv. Dimostrazioni anche in altre città del Paese.

La stessa piazza, la stessa voglia di Europa nove anni dopo la Rivoluzione Arancione. Nella giornata di venerdì, 22 Novembre, più di 3 Mila manifestanti sono scesi in piazza a Kyiv, nel centralissimo Maydan Nezalezhnosti per protestare contro la decisione del Presidente, Viktor Yanukovych, di sospendere il processo di integrazione dell’Ucraina nell’Unione Europea.

La protesta -che, così come durante il processo democratico ‘arancione’ del 2004 ha radunato in maniera spontanea e non violenta i manifestanti nella piazza principale della capitale ucraina in favore dell’Europa, della Democrazia e dei Diritti Umani- non è stata gradita dalle Autorità che, dopo avere schierato le forze speciali di polizia, ha dato via ad alcune cariche per cercare, invano, di interrompere la manifestazione.

Simili dimostrazioni in sostegno all’integrazione dell’Ucraina nell’UE hanno avuto luogo a Leopoli -dove la protesta ha visto un’alta partecipazioni di giovani e studenti- Chernivtsi, Kharkiv, Donetsk, Vinnitsya e Kryvy Rih, dove, nel complesso, hanno manifestato per tutta la notte in più di 15 Mila.

La protesta è apartitica, ma le voci di sostegno dei politici non si sono fatte attendere, come quella della Leader dell’Opposizione -già guida della Rivoluzione Arancione- Yulia Tymoshenko, con un lettera aperta dal carcere in cui è reclusa per motivazioni politiche.

La Tymoshenko ha invitato il Presidente Yanukovych ad adottare una strategia di lungo respiro e firmare l’Accordo di Associazione con l’UE, senza temere ripercussioni dalla Russia.

La Leader dell’Opposizione ucraina ha anche dichiarato, pur di permettere la firma dell’Accordo tra Ucraina e l’UE, di rinunciare alla sua liberazione temporanea per cure mediche urgenti in Germania: una condizione che l’Europa ha posto come basilare per il varo del documento che integra l’economia ucraina nel mercato unico libero europeo.

Anche Milano si mobilita

Reazioni sono pervenute anche dal Commissario UE per l’Allargamento e l’Integrazione, Stefan Fule, che ha comunque lasciato intendere la possibilità per l’Ucraina di firmare l’Accordo di Associazione anche dopo la bocciatura da parte del Parlamento ucraino di sei Progetti di Legge che consentivano cure mediche urgenti alla Tymoshenko.

Più forte è stata la reazione del Segretario di Stato statunitense, John Kerry, che ha annullato la visita a Kyiv già pianificata come segno di protesta da parte degli Stati Uniti d’America nei confronti del mancato rispetto della Democrazia e dei Diritti Umani nel Mondo.

Oltre alle manifestazioni di protesta in Ucraina, anche il resto del Mondo si mobilita. A Milano, la comunità ucraina locale ha organizzato per Domenica 24 Novembre, alle ore 15, un presidio in via Dante per sostenere l’integrazione dell’Ucraina in Europa.

Tutti gli affezionati della Democrazia e dei Diritti Umani sono invitati a partecipare indossando qualcosa di arancione.

Matteo Cazzulani

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