LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

AUSTRALIA: CLIMA ED ENERGIA I TEMI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on August 13, 2013

Il candidato della coalizione liberal-nazionale, Tony Abbott promette il mantenimento della Carbon Tax, istituita dai laburisti per contrastare il surriscaldamento climatico. Kevin Rudd pronto a incentivare lo sfruttamento dello shale gas e il rispetto del Protocollo di Kyoto

Una campagna elettorale basata anche e sopratutto sull’energia. Nella giornata di Martedì, 6 Agosto, dopo il dissolvimento del Parlamento, in Australia ha avuto avvio una campagna elettorale che, secondo le aspettative, sarà molto incentrata sul tema energetico e climatico.

Ad aprire il tema è stato il candidato della coalizione liberal-nazionale, il Capo del Partito Liberale, Tony Abbott, che, in caso di vittoria, ha promesso il mantenimento della Carbon Tax.

Il provvedimento, introdotto nel 2012 dalla Premier laburista Julia Gillard, prevede la tassazione di aziende che emettono inquinamento per più di 25 Mila tonnellate di emissioni carbonifere all’anno, fatto salvo il settore dell’agricoltura e dei trasporti.

La notizia ha reso l’Australia uno dei Paesi più attivi nella lotta alle emissioni inquinanti, a prescindere dallo schieramento politico che uscirà vincitore dalla contesa.

Particolarmente attento al tema del Global Warming è anche il candidato del Partito Laburista, Kevin Rudd, che, durante il suo primo mandato da Premier, tra il 2007 e il 2010, ha portato l’Australia a firmare il Protocollo di Kyoto.

L’Australia è responsabile del 1,5% delle emissioni inquinanti, ma il mantenimento dell’Amministrazione australiana su posizioni fortemente attente alla riduzione delle emissioni inquinanti rappresenta un gesto di notevole importanza per il resto del Mondo.

Assieme all’Australia, attiva nella lotta al Global Warming è anche l’Amministrazione del Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, che ha incentivato lo sfruttamento dello shale gas per ridurre le emissioni inquinanti.

A proposito di shale, anche l’Australia è impegnata nella ricerca di giacimenti di gas non convenzionale sul suo territorio, che, secondo le stime, ammontano a 437 Trilioni di Piedi Cubi: una quantità che ha posizionato Canberra al settimo posto del ranking mondiale, dopo Cina, Argentina, Algeria, USA, Canada e Messico.

Nello specifico, i giacimenti più capienti sono quello di Canning, nell’Australia Nord-Occidentale, il Georgina e il Beetaloo nel Queensland e nel Nord del Paese, e il Bacino di Cooper nella parte centrale del subcontinente australiano.

Il lavoro e il welfare nel dibattito politico

Oltre all’Energia e al clima, la campagna elettorale australiana si giova su altre tematiche, come il Welfare e il lavoro.

I laburisti di Rudd hanno promesso incentivi per la scolarizzazione e la creazione di nuove opportunità di impiego, mentre i liberal-nazionali si sono concentrati su proposte di carattere prettamente economico.

Secondo i sondaggi, i liberal-nazionali sono in testa con il 52% contro il 48% dei laburisti, ma Rudd è di gran lunga preferito ad Abbott come prossimo Premier del Paese.

Le scorse elezioni del 2010 hanno visto un pareggio tra laburisti e liberal-nazionali -ciascuno schieramento ha ottenuto 72 seggi nel Parlamento- ed hanno portato la Gillard a formare un Governo di minoranza con l’appoggio del Verdi.

Matteo Cazzulani

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