LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

SHALE: L’INDIA SI ESPANDE IN NORDAMERICA

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on July 11, 2013

La compagnia statale indiana interessata al controllo di una quota minoritaria di un giacimento di gas non convenzionale canadese. Continua l’espansione di Nuova Delhi nel settore dello shale in Nordamerica

Uno sguardo al Canada per rafforzare la posizione internazionale. Nella giornata di mercoledì, 10 Luglio, la compagnia statale indiana Indian Oil Corporation ha avviato trattative per l’acquisizione del 10% dei giacimenti di shale controllati dalla compagnia malese Petronas in Canada.

Come riportato da Press Trust of India, le trattative, che sono ad una fase iniziale, interessano giacimenti nel nord est della British Columbia.

L’interesse dell’India per lo shale del Canada testimonia una politica energetica improntata all’attacco da parte del Governo indiano.

Nel Novembre 2012, la Indian Oil Corporation ha rilevato il 30% della Carrizo Oil and Gas, compagnia impegnata nello sfruttamento di shale in Colorado, negli Stati Uniti d’America.

Protagonista per lo shale statunitense

Inoltre, l’India è stato il primo Paese del Mondo ad avviare l’importazione di gas shale dagli USA, seguita dopo poco tempo dalla Gran Bretagna.

Il rafforzamento delle relazioni con gli USA permette all’India di contare su approvvigionamenti certi per soddisfare la crescente richiesta dell’economia indiana.

Lo sfruttamento diretto, mediante compartecipazione con quote di minoranza, consente a Nuova Delhi di controllare in Nordamerica l’acquisto dello shale dalla fonte.

Secondo le stime EIA, il Canada possiede 573 Trilioni di piedi Cubi di gas shale nel proprio sottosuolo, mentre gli USA, primo produttore al Mondo di oro blu non convenzionale, ne contiene 1161.

Lo shale è un gas estratto da rocce argillose poste a bassa profondità mediante sofisticate tecniche di fracking verticale e orizzontale.

Oltre ad India e Gran Bretagna, interesse per lo shale statunitense è stato espresso anche da Corea del Sud, Taiwan e Singapore in Asia, e Germania, Spagna, Polonia e Lituania in Europa.

Matteo Cazzulani

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