LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

SUEZ GAZ DE FRANCE ENTRA NEL NABUCCO

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on May 29, 2013

Il colosso energetico francese rafforza il gasdotto dalla verdiana denominazione concepito per diversificare le forniture di gas dell’Unione Europea. Procedono anche TAP e IAP.

Un progetto che cresce per diminuire la dipendenza energetica dell’Europa dalla Russia. Nella giornata di lunedì, 27 Maggio, il colosso energetico francese Suez Gaz de France è entrato nel consorzio deputato alla realizzazione del gasdotto Nabucco.

Come riportato alla Trend dall’Amministratore Delegato del gasdotto dalla verdiana denominazione, Reinhard Mitschek, l’ingresso di Suez Gas de France da forza al Nabucco, e rende il gasdotto ancor più europeo, grazie alla presenza di un colosso energetico dell’Europa Occidentale.

Oltre che da Suez Gaz de France, il Nabucco è compartecipato dalla compagnia austriaca OMV, dalla turca BOTAS, dalla romena Transgaz, dalla bulgara BEH e dall’ungherese FGSZ.

Il gasdotto dalla verdiana denominazione è pianificato per veicolare 30 Miliardi di metri cubi di gas all’anno estratto in Azerbaijan dalla Turchia Occidentale in Austria, attraverso Bulgaria, Romania ed Ungheria.

Il Nabucco, sostenuto dai Governi di Romania, Bulgaria, Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, è un progetto del Corridoio Meridionale, fascio di gasdotti progettato per veicolare il gas azero in Europa.

Firmato sostegno al Gasdotto Ionico Adriatico

Altri due gasdotti del Corridoio Meridionale sono il Gasdotto Trans Adriatico -TAP- e il Gasdotto Ionico Adriatico -IAP, che, sabato 25 Maggio, sono stati sostenuti da un accordo intergovernativo tra Albania, Croazia, Bosnia Erzegovina e Montenegro, a Tirana.

La TAP veicolerà 21 Miliardi di metri cubi di gas dell’Azerbaijan all’anno in Italia dal confine tra Grecia e Turchia attraverso l’Albania.

Supportato politicamente da Italia, Grecia, Albania e Svizzera, il Gasdotto Trans Adriatico è compartecipato dal colosso norvegese Statoil, dalla compagnia svizzera AXPO, e dalla tedesca E.On.

La IAP è concepita per veicolare il gas azero della TAP fino al terminale croato nell’isola di Krk, a sua volta collegato con il rigassificatore di Swinoujscie, in Polonia, attraverso il Corridoio Nord-Sud.

Oltre agli enti coinvolti nella TAP, anche la croata Plinacro compartecipa nel Gasdotto Ionico Adriatico.

Matteo Cazzulani

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: