LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

GAS: IL NABUCCO INGAGGIA LA SAIPEM

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on January 31, 2013

La compagnia controllata dall’ENI scelta per la fornitura di materiale per la costruzione di uno dei gasdotti del Corridoio Meridionale UE. Il Gasdotto Trans Adriatico sostenuto dal Primo Ministro greco, Antonis Samaras.

C’e molta Italia nella sicurezza energetica europea. Nella giornata di martedì, 29 Gennaio, il consorzio per la costruzione del gasdotto Nabucco ha affidato la fornitura di materiale per la costruzione delle tubature alla compagnia italiana Saipem.

Come riportato da una nota ufficiale del consorzio, la Saipem, ente controllato dall’ENI, e stata selezionata dopo una gara avviata nel Settembre 2012.

Il Nabucco e un gasdotto progettato nell’ambito del Corridoio Meridionale UE per trasportare gas dall’Azerbaijan direttamente in Austria transitando per Bulgaria, Romania e Ungheria, per diminuire la dipendenza dell’UE da Russia ed Algeria.

Sostenuto politicamente dalla Commissione Europea e dai Governi di Austria, Turchia, Polonia, Slovacchia e Romania, il Nabucco e compartecipato dalla compagnia austriaca OMV, dalla romena Transgaz, e dalla bulgara BEH.

Sempre martedì, 29 gennaio, anche l’altro progetto del Corridoio Meridionale, il Gasdotto Trans Adriatico – TAP – ha accelerato la sua realizzazione con l’ottenimento dell’endorsement ufficiale a parte del Primo Ministro greco, Antonis Samaras.

Come riportato dalla UPI, il Primo Ministro ha definito la TAP – che veicolerà 21 miliardi di metri cubi di gas azero all’anno dal confine tra Turchia e Grecia fino in Italia attraverso l’Albania – come un progetto di importanza strategica per la Grecia e l’Europa.

Sostenuto dai Governi di Italia, Grecia, Albania e Svizzera, il Gasdotto Trans Adriatico e compartecipato dal colosso norvegese Statoil, dalla compagnia svizzera AXPO, e da quella tedesca E.On.

Un’opportunità per l’economia italiana

La realizzazione della TAP comporta un notevole vantaggio per l’Italia, destinata a diventare l’hub del gas dell’Azerbaijan in Europa: il Gasdotto Trans Adriatico aumenta infatti il peso politico del nostro Paese in ambito UE, e crea anche posti di lavoro in un Paese colpito da una forte crisi economica e sociale.

Sia il Nabucco che la TAP hanno concesso la meta delle loro azioni alle compagnie che controllano lo sfruttamento del giacimento Shakh-Deniz – situato in Azerbaijan al largo della Capitale Baku: il colosso azero SOCAR, quello britannico British Petroleum, e la compagnia francese Total.

Matteo Cazzulani

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