LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

L’Ucraina al voto: lo spettro dei brogli allontana Kyiv dall’Europa

Posted in Ukraina by matteocazzulani on October 27, 2012

Timori per falsificazioni ed irregolarità dominano la vigilia delle consultazioni parlamentari ucraine, il cui corretto svolgimento rappresenta una condicio sine qua non per l’integrazione dell’economia ucraina nell’Unione Europea. L’opposizione denuncia la maggioranza per l’uso di denaro pubblico e l’incarcerazione dei suoi principali esponenti politici

Kyiv – Le premesse non sono delle migliori, ma per l’Ucraina, le elezioni parlamentari di Domenica, 28 Ottobre, rappresentano un importante test di maturità democratica. Nella giornata di venerdì, 26 Ottobre, si e chiusa una campagna elettorale finora dominata da toni aspri e da sondaggi pre-elettorali particolarmente discussi.

Secondo le stime delle principali agenzie, a ottenere la maggioranza parziale dei voti dovrebbe essere il Partito delle Regioni del Presidente Viktor Yanukovych, attualmente al governo assieme ai comunisti, quotati al quarto posto.

Sia i regionali che i comunisti promettono la continuazione delle politiche sociali avviate dall’Amministrazione Yanukovych miranti all’innalzamento delle pensioni e al raggiungimento della stabilita. In politica estera, il Partito delle Regioni sostiene il mantenimento della neutralità tra l’Unione Europea e la Russia: scelta che, finora, de facto ha isolato l’Ucraina dall’Occidente, ed ha progressivamente avvicinato Kyiv a Mosca.

Al secondo posto, con il 16%, le rilevazioni danno appaiate l’Opposizione Unita Batkivshchyna e il Partito UDAR. Seppur ispirate dalla comune battaglia per riportare la democrazia in Ucraina, e ripristinare il cammino di Kyiv verso l’Europa interrotto dalla Presidenza Yanukovych, le due forze politiche di opposizione non sono riuscite a trovare un’intesa per la presentazione di candidature condivise.

Nello specifico, l’Opposizione Unita si presenta come l’unica forza in grado di abbattere l’Amministrazione Yanukovych, ritenuta un regime dittatoriale responsabile di una forte crisi democratica ed economica, e di un isolamento internazionale pericoloso per la sicurezza nazionale.

UDAR, capeggiato dal noto boxer Vitaliy Klychko, propone la trasposizione in Ucraina degli standard economici e sociali della Germania, e un riorientamento della politica estera di Kyiv secondo il modello della Polonia.

Più che i programmi, il vero focus di queste elezioni e l’effettiva regolarità della consultazione. Dopo l’ondata di arresti politici che ha portato alla sistematica reclusione in carcere di esponenti del campo arancione, tra cui la Leader dell’Opposizione Unita, l’ex-Primo Ministro Yulia Tymoshenko – condannata per avere firmato nel 2009 accordi energetici ritenuti sconvenienti per l’interesse dello Stato – l’Unione Europa ha congelato la firma dell’Accordo di Associazione.

Come riportato da diverse note della Commissione Europea, solo lo svolgimento di elezioni parlamentari corrette e regolari può ripristinare i lavori per la firma di un documento con cui Kyiv otterrebbe da Bruxelles lo status di partner privilegiato dell’UE e il varo di una Zona di Libero Scambio con l’Europa.

Nonostante la posta in gioco, le premesse non sembrano essere delle migliori. La coordinatrice della campagna elettorale del Partito delle Regioni, Hanna Herman, ha ammesso che le elezioni di Domenica “non saranno ideali sotto il profilo dello svolgimento secondo gli standard democratici”, ed ha promesso un ruolo attivo dello Stato nel controllo dello svolgimento della consultazione.

Interpellato da Lombardi Nel Mondo, il coordinatore della campagna elettorale dell’Opposizione Unita, Oleksandr Odarchenko, ha preannunciato possibili brogli da parte dell’Amministrazione Presidenziale nel momento della trasmissione dei dati elettorali dai seggi alla Commissione Elettorale Centrale, ed ha lamentato l’assenza dei principali Leader di Batkivshchyna dalla competizione per via di arresti politici mirati ad indebolire lo schieramento democratico.

In un briething organizzato presso il suo comitato elettorale, Vitaliy Klichko ha contestato il Partito delle Regioni per l’utilizzo di danaro pubblico nell’organizzazione della campagna elettorale, ed ha accusato l’Amministrazione Yanukovych per essersi avvalsa di risorse economiche ben superiori rispetto a quelle degli avversari.

A rendere ancor più complicata la situazione delle elezioni parlamentari ucraine e il sistema di voto, che assegna meta dei seggi della Rada secondo un sistema proporzionale, e il restante 50% a candidati eletti in collegi uninominali.

Proprio nella parte maggioritaria della consultazione, a vincere potrebbero essere candidati formalmente indipendenti che, in realtà, una volta eletti sono pronti ad aderire al Partito delle Regioni, garantendo così alla forza politica del Presidente Yanukovych il mantenimento della maggioranza in Parlamento.

Matteo Cazzulani

20121027-111210.jpg

20121027-111235.jpg

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: