LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

POLITICA ENERGETICA UE: TAP E NABUCCO SI RAFFORZANO

Posted in Guerra del gas by matteocazzulani on September 26, 2012

Compagnie greche, britanniche ed azere vicine al Gasdotto Transadriatico, sostenuto politicamente da Grecia, Albania e presto anche Italia. Per assicurare il funzionamento della conduttura dalla verdiana denominazione, che potrebbe trasportare oro blu turkmeno e iracheno oltre che azero, la compagnia austriaca OMV intenzionata ad aderire alla TANAP

Il percorso del Nabucco e del Southstream

L’economia intrecciata alla politica è il leit motiv che sta accompagnando la realizzazione dei progetti varati dalla Commissione Europea per diversificare le forniture di gas per il Vecchio Continente. Nella giornata di lunedì, 24 Settembre, l’autorevole portale di informazione Natural Gas Europe ha reso noto la possibilità di compartecipazione nel Gasdotto Transadriatico – TAP – da parte di nuovi enti energetici.

L’infrastruttura, progettata per trasportare gas di provenienza azera dal confine tra Turchia e Grecia fino all’Italia Meridionale, a Brindisi, ad oggi è posseduta dal colosso norvegese Statoil, dalla compagnia elvetica EGL e dalla tedesca E.On. Interesse al sostengo economico alla TAP è stato espresso anche dalla britannica British Petroleum, dall’azera SOCAR, e dalla greca DEPA.

L’ingresso della DEPA nella TAP va di pari passo con il progetto varato dal Governo greco mirante alla privatizzazione della compagnia nazionale, alla quale hanno già espresso il loro interesse la SOCAR e il colosso italiano ENI. L’impegno della Grecia per il rafforzamento delle quote di partecipazione nel Gasdotto Transadriatico è stato inoltre manifestato anche sul piano politico.

Come riporta sempre il Natural Gas Europe, a breve è in programma una visita tra il Ministro degli Esteri greco, Dmitris Avramopoulos, e il suo collega albanese Edmond Panariti per varare ufficialmente un accordo intergovernativo con cui Grecia ed Albania dichiareranno sostegno politico alla TAP.

Ruolo particolarmente attivo nel sostegno alla TAP è esercitato anche dall’Italia, che per mezzo della sua Ambasciata ad Atene ha supportato il varo dell’accordo greco-albanese, giudicato un passo importante per il rafforzamento della cooperazione adriatica sul piano non solo energetico, ma anche economico, industriale e finanziario.

Se da un lato la TAP si rafforza, dall’altro progressi sono registrati anche in casa Nabucco: l’altro gasdotto progettato dalla Commissione Europea, sostenuto politicamente dal quartetto di Vysehrad – Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia – per trasportare direttamente in Europa gas proveniente dall’Azerbajdzhan attraverso Romania, Ungheria e Austria.

Nella giornata di lunedì, 24 Settembre, la compagnia austriaca OMV – uno degli enti che compartecipano al Nabucco assieme all’ungherese MOL, alla romena Transgaz, e alla tedesca RWE – ha dichiarato la propria intenzione di entrare a far parte dei finanziatori del Gasdotto Transanatolico – TANAP: conduttura progettata dalla SOCAR e dalla compagnia turca Botas per trasportare il gas dall’Azerbajdzhan alle coste orientali della Turchia attraverso la Georgia.

La presenza della OMV nella TANAP potrebbe rivelarsi necessaria per garantire l’effettivo funzionamento del Nabucco, che, così come la TAP, necessita di cooperare con il gasdotto Transanatolico per poter trasportare in Europa l’oro blu proveniente dall’Azerbajdzhan.

TAP e Nabucco sono due infrastrutture di fondamentale importanza per la realizzazione del Corridoio Meridionale: fascio di gasdotti progettati dalla Commissione Europea per garantire all’Europa la diversificazione delle forniture di gas da quelle russe e nordafricane.

Oltre all’oro blu del giacimento Shakh-Deniz, situato nel Mar Caspio, nelle acque territoriali dell’Azerbajdzhan, il Corridoio Meridionale rende possibile il trasporto in Europa anche di oro blu proveniente dal Turkmenistan.

Come riportato dall’autorevole Trend, a inizio settembre il Presidente turkmeno, Gurbanguli Berdymuhammedov, durante un incontro con il Commissario UE all’Energia, Gunther Oettinger, ha espresso la volontà di cooperare con l’Unione Europea con contratti a lungo termine.

Nella giornata di martedì, 25 Settembre, ha inoltre preso corpo anche la candidatura kurdo-irachena per garantire forniture di gas all’Europa. Come riportato dall’Hurriyet Daily News, il Ministro dell’Energia dell’Autonomia regionale del Kurdistan iracheno, Ashti Havrami, ha ottenuto il permesso dal Governo centrale di Bagdad per l’esportazione in Turchia di 15 Miliardi di metri cubi di gas destinati all’Unione Europea.

La contrarietà della Russia alla diversificazione delle forniture per l’Europa

La politica di diversificazione delle forniture di gas della Commissione Europea è contrastata dalla Russia, intenzionata a mantenere il proprio monopolio energetico sul Vecchio Continente.

Per impedire la costruzione del Corridoio Meridionale, il monopolista russo del gas, Gazprom – posseduto per più del 50% dal Cremlino – ha avviato la costruzione del Southstream: gasdotto concepito per rifornire del gas di Mosca l’Europa Sud-Occidentale e Balcanica, bypassare quei Paesi che sostengono con forza la politica energetica ella Commissione Europea – come Polonia e Romania – e vanificare la realizzazione di TAP e Nabucco.

Per assicurarsi il sostegno politico dei Paesi dell’Europa Occidentale in seno all’UE, la Russia ha inoltre concesso sconti sui contratti per le forniture di gas a compagnie tedesche, italiane e francesi, lasciando tuttavia alte le tariffe imposte agli Stati della parte Centro-Orientale del Vecchio Continente.

Il divide et impera di Mosca sul piano energetico ha portato la Commissione Europea ad aprire un’inchiesta ufficiale sul conto di Gazprom per condotta anti-concorrenziale, e a varare un Progetto Di Legge mirante all’unificazione dei sistemi infrastrutturali dei 27 Paesi UE e alla creazione di u mercato unico del gas a livello continentale.

Matteo Cazzulani

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: