LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

Julia Tymoshenko libera: presentata la mozione in Parlamento

Posted in Ukraina by matteocazzulani on April 15, 2012

Intervistato da un autorevole portale, il parlamentare Dario Franceschini ha rivelato l’avvio di una forte iniziativa bipartisan alla Camera per richiedere alle Autorità ucraine garanzia di cure sanitarie e di partecipazione alla vita politica di Kyiv per la Leader dell’Opposizione Democratica, ad oggi detenuta in isolamento dopo una condanna dalla dubbia regolarità. Anche Javier Solana contesta il regresso democratico in un Paese europeo.

Dopo gli appelli del mondo occidentale – tra cui quello del Legno Storto – l’Italia finalmente si mobilita a livello istituzionale per la democrazia in Ucraina. Nella giornata di Sabato, 14 Aprile, il parlamentare Dario Franceschini ha rivelato la presentazione presso la Camera dei Deputati di una mozione bipartisan che richiede al governo un impegno forte per risolvere al più presto la questione di Julija Tymoshenko.

Intervistato dal portale “Lombardi Nel Mondo” a Cortona – dove il politico ferrarese ha preso parte all’Assemblea nazionale di Area Democratica – Franceschini ha riconosciuto la violazione dei principi democratici in Ucraina come un problema di primaria importanza per l’Italia e l’Europa, e ha presentato la detenzione della Leader dell’Opposizione Democratica come una situazione inaccettabile a cui occorre rispondere a prescindere dalle logiche di partito.

“In Parlamento abbiamo incontrato la figlia della Signora Tymoshenko, che ci ha testimoniato una situazione tragica su cui l’Italia non può non esprimersi in maniera compatta e incisiva – ha dichiarato Franceschini – E stata redatta una mozione firmata da tutti i gruppi parlamentari che Sara dibattuta alla Camera in Maggio”.

Di condanne da parte di parlamentari italiani – seppur poche – alla detenzione della Tymoshenko in passato e stata data notizia, ma le dichiarazioni del deputato ferrarese rappresentano una novità di ampio rilievo che, tuttavia, e stata finora trascurata dai media.

Secondo indiscrezioni, con il documento le forze politiche del Parlamento italiano chiedono al Governo di agire in sede internazionale per garantire alla Tymoshenko cure sanitarie in base a quanto prescritto dall’unica equipe di medici internazionale che ha potuto visitare in carcere la Leader dell’Opposizione Democratica, la sua liberazione, e la possibilità per l’eroina della Rivoluzione Arancione di prendere parte alla vita politica.

Nella medesima giornata, importante e stata anche la condanna espressa dall’ex-Alto Rappresentante UE alla politica estera e di difesa, Javier Solana, che, a Radio Liberty, ha espresso il proprio rammarico per l’involuzione democratica a cui e stata soggetta l’Ucraina dalla salita al potere del Presidente, Viktor Janukovych, e per il conseguente congelamento del processo di integrazione di Kyiv con Bruxelles.

“Sono deluso dalla presenza di una classe politica di un livello più basso della media accettabile – ha evidenziato Solana – sono stato uno dei mediatori che ha risolto l’impasse politica precedente alla Rivoluzione Arancione, ma la parentesi democratica e durata troppo poco. Il Presidente di allora, Viktor Jushchenko, e l’ex-Primo Ministro, Julija Tymoshenko, hanno iniziato presto a litigare: attualmente il primo dei due e fuori dalla vita politica, mentre la seconda e detenuta in carcere”.

Un’emergenza democratica

Julija Tymoshenko, ex-Primo Ministro, e stata condannata l’11 Ottobre 2011 a sette anni di carcere, più altri tre di interdizione dalla vita politica, per avere firmato, nel Gennaio 2009, accordi energetici con la Russia ritenuti sconvenienti per le casse statali ucraine.

Il 5 Agosto del 2011 – prima che fosse condannata – la Leader dell’Opposizione Democratica ucraina e stata incarcerata preventivamente, ed e stata isolata dai suoi avvocati durante un processo a suo carico celebrato nel pieno dell’irregolarità: con prove montate ad hoc, e la difesa privata della possibilità di convocare testimoni.

A contestare il trattamento riservato dalle Autorità ucraine a Julija Tymoshenko – che ha individuato nel Presidente Janukovych il mandante del suo arresto per realizzare una vendetta politica e personale – e a un’altra decina di esponenti del campo arancione sono stati a più riprese importanti Paesi come Germania, Francia, Svezia, Polonia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Olanda, Stati Uniti d’America, Canada, e Cina, e anche ONG internazionali indipendenti come Amnesty International, e Freedom House.

L’Unione Europea ha congelato il processo di firma dell’Accordo di Associazione UE-Ucraina: un documento storico con cui Kyiv avrebbe ottenuto un’integrazione economica nell’UE, e il riconoscimento dello status di partner politico privilegiato oggi goduto da Islanda, Norvegia e Svezia.

In Italia, la mobilitazione del Legno Storto, che dopo avere lanciato un appello ha raccolto le firme di diverse personalità del mondo accademico e politico italiano, e di molti privati cittadini, per richiedere al governo di Roma una presa di posizione forte e chiara per la liberazione della Tymoshenko e la democrazia in Ucraina.

Matteo Cazzulani

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4 Responses

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  1. Giuliano Giovannini said, on April 16, 2012 at 14:04

    Finalmente una ottima iniziativa da parte italiana per la liberazione della Tymoshenko. Era corretto dire che l on Franceschini e il capogruppo alla camera dei deputati del PD. Quindi il PD ha finalmente sostenuto con

    forza la liberazione della Tymoshenko. L informazione deve essere chiara, o cosa devo pensare? Uno sforzo
    per non essere di parte non guasterebbe.

    • matteocazzulani said, on April 16, 2012 at 14:13

      A dire il vero e ad essere più precisi la
      Mozione non e connotata politicamente, e Franceschini più che il capogruppo del Partito Democratico e il leader di una componente del PD che e davvero sensibile alle tematiche dei diritti umani, ma che in questo non e sostenuta dalla combriccola di Bersani e D’Alema, che sulla faccenda non hanno mai espresso mezza condanna. Questa e informazione corretta.

      • Giuliano Giovannini said, on April 25, 2012 at 07:44

        Mi dispiace ma non e cosi. l on Franceschini e il capogruppo del PD ed uno degli uomini piu vicini a Bersani. Scriva pure quello che vuole,La verita e una. La saluto e buon lavoro.

      • matteocazzulani said, on April 25, 2012 at 10:14

        Franceschini vicino a Bersani? Ma per cortesia, impari Lei a comprendere il partito per cui vota (e faccia meno il trinariciuto)


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