LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

SULLO SCUDO SPAZIALE PRIMA ROTTURA TRA NATO E RUSSIA

Posted in NATO by matteocazzulani on January 30, 2011

Bruxelles per due progetti distinti. No di Mosca, che preferisce un unico piano, e richiede un vertice ad hoc. Confermate le esercitazioni con Ucraina e Georgia

Il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen

Collaborazione, sì. Ma ciascuno col suo scudo. Nel corso dell’ultimo vertice NATO di giovedì, 27 Gennaio, il Segretario Generale, Anders Fog Rasmussen, ha confermato che il progetto di comune difesa missilistica con la Russia prevede la cooperazione di due sistemi distinti.

Una posizione che non è piaciuta a Mosca, favorevole alla creazione di un unico scudo. Come sottolineato dal Rappresentate della Federazione Russa presso l’Alleanza Atlantica, Dmitrij Rogozin, il Cremlino richiede un immediato incontro, per mettere nero su bianco le clausole militari dell’accordo.

Poco probabile che la prima frizione possa minare l’idillio obamiano. I vertici NATO si sono affrettati a chiarire che la collaborazione con Mosca è una delle priorità per il 2011.

Un anno importante. Che, peraltro, vedrà un robusto disimpegno dell’Alleanza Atlantica dall’Afghanistan. Accanto ad esso, confermate le trattative con Ucraina e Georgia.

Per quanto riguarda Kyiv, fissate esercitazioni comuni, e programmata la partecipazione di soldati ucraini in operazioni di peace-keeping.

La Russia primo dei collaboratori

Il tutto, sempre subordinato al volere del Cremlino. A riguardo, significativa la gerarchia nelle parole del Capo del Contingente Militare NATO, Giampaolo Di Paola.

“Particolarmente importante è la collaborazione con la Russia per la sicurezza. In seguito, anche quella con partner già consolidati, come Kyiv e Tbilisi”.

Lecito ricordare che lo Scudo Spaziale, progettato dall’amministrazione USA di George W. Bush, ha contemplato l’installazione di una postazione radar in Repubblica Ceca, ed il dislocamento di intercettori Patriot in Polonia.

Sconfitti i repubblicani, e salito al potere Barack Obama, Washington ha rinnegato il piano, e proposto un progetto più soft, con intercettori mobili in Romania e Polonia, privi di capacità offensiva. E questo, nonostante Praga e Varsavia avessero firmato la precedente proposta, attirandosi le ire di Mosca.

Successivamente, l’amministrazione democratica ha ulteriormente rivalutato il progetto, contestualizzandolo nell’ambito NATO, con la partecipazione della Federazione Russa. Infine, la proposta è stata approvata lo scorso 20 Novembre, nel summit dell’Alleanza Atlantica di Lisbona.

Matteo Cazzulani

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: