LA VOCE ARANCIONE. Il Blog di Matteo Cazzulani

HOLODOMOR: GENOCIDIO DEL POPOLO UCRAINO. NON DIMENTICHIAMO LA BARBARIE STALINIANA SOTTACIUTA

Posted in Editoriale, Ukraina by matteocazzulani on November 26, 2010

La Voce Arancione, come tutto il Mondo, ricorda la carestia, frutto della barbarie comunista

Commemorazioni dello Holodomor a Kyiv

Un piccolo gesto contro il negazionismo storico. Nella giornata di Sabato, 27 novembre, l’Ucraina ricorda lo Holodomor. Una delle pagine più nere della storia dell’umanità, esclusa dai manuali di storia del Belpaese.

Noto anche come Grande Fame, si è trattato di un genocidio, avvenuto tra il 1932 ed il 1933, su preciso ordine di Stalin, per eliminare il popolo ucraino, troppo ricco e desideroso di indipendenza per essere tollerato dalle autorità sovietiche.

10 milioni le vittime accertate della carestia, provocata e pianificata artificialmente. Non solo morti per fame, ma anche fucilati e deportati. Il tutto, accuratamente sottaciuto, e giustificato dalla politica URSS di collettivizzazione forzata delle terre.

Diverse le organizzazioni che si sono mobilitate per mantenere viva la memoria dello Holodomor. Tra le altre, il Congresso Mondiale degli Ucraini, organizzatore dell’azione “La Candela della Preghiera”. Gli ucraini di tutto il mondo, ma anche persone di altra nazionalità che desiderino commemorare il genocidio, sono invitati ad accendere un cero presso le proprie abitazioni private, gli uffici ed i luoghi di lavoro.

Inoltre, con una lettera aperta, il CMU ha invitato il Presidente, Viktor Janukovych, a rispettare la legge, che certifica lo Holodomor Genocidio del popolo ucraino. Un’iniziativa doverosa, dal momento in cui, lo scorso 28 aprile, lo stesso Janukovych ha invitato il Consiglio d’Europa ad approvare una risoluzione che ha declassato l’Holodomor a tragedia mondiale di minore portata, contestualizzata nell’ambito dell’URSS.

Ciò nonostante, l’iniziativa di Janukovych solo in parte ha cancellato quanto fatto dai governi arancioni di Julija Tymoshenko, e dall’amministrazione di Viktor Jushchenko, attivi nell’istituzionalizzare il ricordo di una delle numerose ferite inferte nella storia all’Ucraina: la legge sullo Holodomor è ancora in vigore. Così, il Paese intero si raccoglie nella commemorazione della Grande Fame. Anche questo anno.

A Kyiv è prevista, per il pomeriggio, una catena umana, in marcia fino al Memoriale Nazionale dello Holodomor, dove saranno accese le candele. Una seconda accensione collettiva, alle 19:32 e 19:33, in ricordo delle date esatte del genocidio. Simili iniziative sono in programma in tutte le città del Paese, e nelle principali capitali mondiali.

Una candela in ricordo del genocidio

La Voce Arancione, fraternamente sempre accanto al popolo ucraino, invita i propri lettori ad unirsi al ricordo dell’ennesima barbarie staliniana, ancor oggi estromessa dai testi scolastici perché politically uncorrect.

Accendere una candela è un atto gratuito, spontaneo, che non richiede né ingenti investimenti, né impiego di tempo elevato.

Un atto di responsabilità morale e storica. Per non dimenticare chi è stato sterminato. Colpevole, solo, di essere ucraino, e di non accettare la dominazione sovietica.

Matteo Cazzulani

2 Responses

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  1. danilo sbrana said, on November 29, 2010 at 14:13

    Il 27 novembre si è commemorato fra le famiglie ucraine il Golodomor,il genocidio per fame che ha fatto milioni di vittime,una vera e propria catastrofe subita da questo popolo quando,per la prima voltanella storia dell,umanità,la confisca dei generi alimentari è stata consapevolmente utilizzata dallo Stato a fini politici,come arma di distruzione di massa.Ringrazio il quotidiano il”Manifesto” ove in un articolo si parla delle requisizioni degli anni 1932-33, quando ,a causa della collettivizzazione, milioni di uomini sono stati uccisi:;il cannibalismo in Ucraina è veramente esistito.A Kiev si raccoglievano una media di 150 cadaveri al giorno, una cifra del genere anche a Poltava e nelle altre città. Candele per i vivi e candele per i morti il 27 novembre danilo

  2. L fellin said, on November 18, 2012 at 11:02

    Carissima amica, carissimo amico,
    scaviamo nella storia per riportare in superficie la memoria, perché senza memoria ciò che è accaduto potrebbe ripetersi!
    E’ questa la ragione profonda che ci ha convinto a dar vita a una serie di convegni sui “GENOCIDI” , orrendi crimini contro l’umanità per motivi ideologici, spesso dimenticati per questioni di opportunità politica.
    In continuazione con l’iniziativa precedente sul genocidio del popolo armeno, sabato 1 dicembre si terrà a Padova il “Convegno sui Genocidi dimenticati: la Grande Fame in Ucraina (Holodomor 1932-33) storia e memoria di un massacro”.
    Alleghiamo la locandina e contiamo sulla tua collaborazione per diffonderla, auspicando pure la tua partecipazione al Convegno.
    Consiglio per ragioni logistiche l’iscrizione inviando un mail a:lorenzo.fellin@unipd.it
    Cordiali saluti
    Lorenzo Fellin
    (Presidente del Centro Ecumenico italo-russo “V. Solov’ev” di Padova)

    Locandina:
    http://www.iconografi.it/public/2012/11/Holodomor-locandina-2012-11-06.pdf

    Segnalazione convegno:

    http://www.iconografi.it/?p=916


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