RUSSIA UNITA RAFFORZA L’INTERNAZIONALE PUTINIANA
Il partito del Presidente, Dmitrij Medvedev, e del Primo Ministro, Vladimir Putin, stringe rapporti con forze politiche e movimenti ucraini, moldavi, kyrgysi e georgiani. E, presto, anche polacchi
Non solo gas e tubi. Anche i partiti. La strategia adottata dal Cremlino per rafforzare la propria influenza nel mondo ex-sovietico è pragmatica e diversificata. Accanto alla risorsa energetica, il partito egemone nel Paese, Russia Unita, sta intessendo una fitta rete di relazioni con soggetti politici di differente orientamento, ma di estrema importanza nello scenario politico di Stati un tempo colonie dell’URSS.
In Ucraina con Janukovych. In Moldova con Lupu
Tutto ha inizio nel 2005 con il patto di stretta collaborazione siglato con il Partija Rehioniv, il partito dell’attuale presidente ucraino, Viktor Janukovych. Un’operazione semplice, viste le ottime relazioni già in essere tra il Capo di Stato di Kyiv e l’establishment moscovita.
Seconda tappa, la Moldova. Nel Paese, che a breve si appresta al voto parlamentare anticipato, la forza politica russa collabora con il Partito Democratico, guidato da Marian Lupu.
Una partnership di cruciale importanza, dal momento in cui il PD moldavo è membro dell’Alleanza per l’Integrazione Europea, coalizione filooccidentale che ha deposto l’ex presidentissimo Vladimir Voronin, oggi leader del Partito Comunista – anch’esso filorusso – ieri ultimo degli autocrati di origine sovietica nell’Europa Centro-Orientale.
Inoltre, lo stesso Lupu – membro dell’internazionale socialista – è dato tra i possibili prossimi primi ministri. Ad oggi, contende la leadership dell’Alleanza all’attuale premier, il LiberalDemocratico Vlad Filat. Lui sì, davvero pro Europa.
Anche in Kyrgystan e Georgia
Mossa successiva, il Kyrgystan. Anche qui si vota a breve – il 10 di ottobre – e, successivamente al colpo di stato della scorsa primavera, che ha riportato al governo personalità gradite a Mosca, Russia Unita ha instaurato un gemellaggio con il partito conservatore Ar-Namysu.
La forza politica dell’orso su sfondo blu, che in Patria si presenta come centrista, si è inserita anche in Georgia, con una partnership con il movimento di sinistra Per una Georgia Giusta, in opposizione all’attuale Presidente, Mikheil Saakashvili, capeggiata dall’ex premier, Zurab Nogajdeli.
Le amicizie incrociate con i socialdemocratici polacchi
Indiscrezioni danno Russia Unita in vicinissimi rapporti anche con il partito SocialDemocratico polacco SLD. Nulla di certo, ma ciò non sorprenderebbe affatto, dal momento in cui la forza politica di Grzegorz Napieralski – terzo alle scorse presidenziali polacche con un buon 13% dei consensi – già collabora con il Partija Rehioniv, e, nell’ambito dell’internazionale socialista, con il Partito Democratico moldavo.
A formulare un’interessante interpretazione, l’edizione russa del Newsweek, che, in base ad un documento diplomatico top-secret, ha evidenziato come il Cremlino abbia mutato la propria visione del Mondo. Non più diviso in buoni e cattivi, ma raggruppato in un’unica sfera di interessi, da tutelare con tutti i metodi. Leciti o non formali.
Matteo Cazzulani


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